blogTAORMINA ©2015

Comunicazione tra scuola e comune – I lavori nello storico Palazzo dell’ex Pretura di Taormina, nella giornata di oggi, impediranno il passaggio di veicoli e pedoni fino al completamento dei lavori dal numero civico 55 al civico 88. Un’interruzione segnalata sul Corso Umberto, che oltre a impedire il transito non consentirà ai bambini dell’asilo di attraversare la strada principale di Taormina, dopo che era stata programmata l’uscita didattica della scolaresca. Per aggirare questo ostacolo, i piccoli, insieme alle maestre, passeranno dalla via Don Bosco per recarsi alla chiesa di San Giuseppe per la festa di Santa Maria Ausiliatrice e festeggiare con un fiore bianco l’evento religioso. È chiaro, un intoppo può succedere. Un cambio di percorso è qualcosa di prevedibile, ma a patto che venga segnalato con il giusto anticipo. È questa la lamentela di alcune mamme dei bambini. La disorganizzazione che sembra caratterizzare la città, infatti, la si può scorgere in diversi momenti della giornata e questo è uno di quelli. Magari con una maggior comunicazione tra istituto scolastico e istituzioni comunali non si sarebbe arrivati a decidere cosa fare la mattina prima dell’uscita didattica.

L’importanza di un assessore alla Cultura e alla Pubblica istruzione – Ed è anche in un momento del genere che si nota l’assenza di un assessore con deleghe alla Pubblica istruzione e alla Cultura. Dopo le dimissioni di Alessandra Caruso e in attesa della rimodulazione della giunta Giardina, che anche a causa di qualche scossone all’interno di “Taormina Futura” ha rimandato la propria nascita, non è stata ancora indicata la nuova figura che prenderà il posto della Caruso. La rinnovata giunta ritarderà più del previsto e così la città di Taormina si troverà senza un assessore alla Cultura, almeno, per un’altra settimana. Nella giornata di ieri l’associazione imprenditori della Perla dello Jonio si è lamentata con l’amministrazione comunale per non aver fatto intervenire nessun componente della giunta alla presentazione in anteprima della sessantunesima edizione del Taormina Film Fest a Cannes. Magari, se ci fosse stato un assessore alla Cultura, sarebbe potuto intervenire. Però non è in questi momenti che un’amministrazione comunale, soprattutto nell’attuale momento storico, deve “servirsi” di un assessore. Il red carpet serve davvero a poco.

Lavori in corso con tempi diversi – Sono altre le questioni. Come la vicenda organizzativa tra le istituzioni politiche e quelle scolastiche, le recenti preoccupazioni dei genitori per la presenza di un cane nella scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo 1 di Taormina e le questioni legate all’edilizia scolastica. Certo, poi ci sono gli aspetti culturali e con l’inizio della bella stagione si moltiplicheranno gli eventi taorminesi. Serve un assessore alla Cultura e alla Pubblica istruzione. È necessario anche per programmare gli anni che verranno, per capire i progetti a lunga scadenza in grado di rilanciare Taormina. Ci sono lavori in corso e a quanto pare non solo all’ex Pretura. L’unica differenza, al momento, è che di fronte lo storico Palazzo si potrà tornate a transitare tra qualche ora, mentre “i lavori” intorno al nuovo assessore alla Cultura non avranno tempi così brevi. Anzi, potrebbero esserci degli imprevisti.

© Riproduzione Riservata

Commenti