La coalizione
La coalizione "Adesso si può" - Foto Andrea Jakomin/blogTAORMINA ©2015

Nuova tappa, Chianchitta – La lista civica “Adesso si può” a Chianchitta. La squadra che sostiene Sebastiano Cavallaro come sindaco prosegue nella sua campagna elettorale in uno dei quartieri della città. Un incontro con i cittadini del luogo per dare “fisicità” all’ultima parte di questa battaglia politica. “Adesso si può” ha voluto porre l’attenzione su Chianchitta e altri quartieri di Giardini Naxos, perchè è in questi luoghi che emergono con maggiore evidenza le tematiche che stanno animando il dibattito elettorale. Sebastiano Cavallaro è stato il primo a prendere la parola e ha spiegato il senso del tour della sua squadra politica: «Stiamo facendo il giro dei quartieri, perché spesso si pensa a fare gli incontri solo nelle grandi piazze. Credo, però, si debba partire proprio da questi luoghi, perché i disagi maggiori si vivono proprio nei quartieri». E a proposito di disagi, Cavallaro ha parlato di Giardini Naxos come una città in stato di abbandono: «Siamo indignati per una città che si trova in stato di abbandono. Credo che ogni persona debba reagire a questo sistema, deve ribellarsi. Siamo cittadini con un progetto nuovo e siamo riusciti a trovare un’omogeneità tra di noi».

Gianpiero Pollastri: «L’attuale amministrazione è sorda e cieca di fronte ai problemi della città» – Cavallaro ha sottolineato la necessità di invertire il modo di pensare per provare a voltare pagina rispetto al passato: «Non dobbiamo dare il voto a chi ci promette qualcosa. In una città normale sono dei diritti dei cittadini. Non si tratta di gesti eccezionali. Invece dovremmo pretendere una città che dia servizi, che funzioni, una città che curi il verde e la spazzatura. Vogliamo una città normale». Al fianco del candidato sindaco c’era anche Gianpiero Pollastri, 33 anni e candidato con “Adesso si può” al Consiglio comunale, che ha criticato l’attuale amministrazione. «La scelta di cambiare e riscattare il nostro paese è un qualcosa che dobbiamo fare insieme. Dobbiamo dare del “tu” a dei valori che sono la trasparenza, la coerenza e soprattutto la concretezza. È questo ciò che manca. L’attuale amministrazione comunale è sorda, cieca, non ha visto quali sono i reali problemi della comunità di Giardini Naxos. Per far tornare il paese immensamente bello abbiamo bisogno di tutti. Spero sia finita l’era del favoritismo».

Fulvia Toscano: «C’è una sotterranea volontà di spaventare gli avversari» – In seguito ha preso la parola Fulvia Toscano, assessore alla Cultura in pectore, che ha parlato dell’importanza della cultura per la comunità: «In una scena del film “Baarìa” si dice che “la politica è bella”, sintetizzando la necessità di far parte di una comunità. È in questo senso che io ho fatto politica nel territorio attraverso la cultura. Hanno tentato di ostacolarmi, hanno provato a diminuire i budget per le manifestazioni che ho organizzato per questa città, mi hanno voluta spaventare con il ricatto dell’azzeramento dei budget. Abbiamo dato delle risposte, con i fatti. La cultura in questo paese dovrebbe essere la normale condizione di vita degli abitanti. Vogliamo riportare la cultura al centro dell’attenzione del nostro paese». Poi, con riferimento ad alcuni atteggiamenti nella campagna elettorale, la professoressa ha aggiunto: «Ci sono passaggi epocali, transumanze da una parte all’altra. C’è una sotterranea volontà di spaventare gli avversari con la sicurezza che la vittoria appartiene già ad alcune persone. Invece la vittoria non appartiene agli opportunisti, ai cambia bandiera, ai mediocri. La vittoria, come diceva D’Annunzio, appartiene agli audaci. C’è un vecchio modo di fare politica, che è quello del “io non mi muovo tanto i voti arrivano lo stesso”».

Sebastiano Cavallaro: «Dobbiamo ridare dignità alle persone» – La tappa elettorale è stata chiusa da Sebastiano Cavallaro, che si è soffermato sulla campagna elettorale e ha parlato del sistema sociale di Giardini Naxos e della necessità di rinnovare la politica locale: «L’esperienza che sto vivendo da circa due mesi è bellissima e in alcuni casi triste. Ho girato quasi tutti i quartieri della città e purtroppo c’è gente che non riesce a dare da mangiare ai propri figli. In una società civile non può accadere questo. Si deve ristrutturare il sistema sociale di Giardini Naxos. Un buon sindaco dovrebbe risolvere simili problemi. Dobbiamo ridare dignità alle persone: farci restituire quello che diamo in denaro con dei servizi per la città. Penso che noi siamo vincenti, abbiamo buone probabilità di arrivare alla meta. Basta guardare le persone nelle liste, vediamo chi sono i nuovi, altrimenti si rimane all’interno delle solite logiche».

© Riproduzione Riservata

Commenti