C’era una volta il cluster – Nemmeno il tempo di finire i cannoli al buffet d’inaugurazione di Piazzetta Sicilia, che per la Trinacria è già tempo di ritiri da Expo 2015. No, non si tratta dell’addio dell’isola ai padiglioni dell’esposizione universale, come da qualche parte è stato maliziosamente scritto, bensì di un abbandono parziale. La Sicilia, infatti, doveva guidare il cluster Bio-Mediterraneo, uno spazio riservato alla dieta Mediterranea, ai suoi sapori e ai suoi odori unici, che vede protagoniste anche dieci nazioni: Grecia, Libano, Egitto, Tunisia, Algeria, Malta, San Marino, Albania, Serbia e Montenegro. E’ notizia di stasera, però, che l’isola ha deciso di rinunciare a questo ruolo e non farà parte del cluster. La motivazione è molto semplice ed è stata spiegata dal responsabile del padiglione direttamente a Giuseppe Sala, commissario unico di Expo: «Considerato che alla data odierna i problemi segnalati a partire dal giorno dell’inaugurazione non consentono la regolare realizzazione del palinsesto – scrive Dario Cartabellotta nella lettera inviata a Sala -, sospendiamo ogni attività dell’area comune sino a quando non ci saranno i necessari atti che garantiscono la sicurezza degli operatori e visitatori. Si declina pertanto qualsiasi responsabilità nei confronti di terzi». Con l’espressione “problemi segnalati a partire dal giorno dell’inaugurazione”, Cartabellotta si riferisce ai video che hanno impazzato sul web il primo maggio e che mostrano il cluster praticamente vuoto, sporco e pure allagato.

Chi ha deciso cosa? – La Sicilia, dunque, almeno per ora, getta la spugna. Ma chi è stato davvero a prendere questa decisione? Il buon senso porterebbe a pensare che la rinuncia sia stata concordata da Cartabellotta e Regione Sicilia, ma l’assessore all’Agricoltura fa sapere che nessuno ha parlato con la giunta prima di operare questa scelta. Dunque, secondo l’amministrazione regionale, il responsabile del padiglione avrebbe agito in autonomia. Peraltro, si tratterebbe solo dell’ennesimo “disguido” intervenuto tra lui e il governo di Crocetta. Come siano andate davvero le cose lo scopriremo nelle prossime ore. Nel frattempo, l’unica cosa certa è che per ora, e per chissà quanto tempo, il Mediterraneo guidato dalla Sicilia resterà fuori da Expo 2015. In altre parole, per ora e per chissà quanto tempo,  il Mediterraneo guidato dalla Sicilia resterà fuori dal mondo.

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