Pippo Currenti - Foto Andrea Jakomin/blogTAORMINA ©2015

Sospiro di sollievo per la maggioranza di Crocetta – Non sono iniziate le Olimpiadi, ma l’Expo. Però in Sicilia si è appena conclusa, da qualche ora, una maratona di 24 ore con la quale l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato il bilancio e la finanziaria. Un via libera ottenuto in un clima infuocato. Le opposizioni hanno lasciato l’Aula, ma il testo ha ottenuto l’ok grazie alla presenza di tre esponenti della minoranza (Girolamo Fazio del gruppo misto, Vincenzo Vinciullo di Ncd, che si sono astenuti; Giovanni Grasso dell’Mpa che ha votato sì) e del dissidente della maggioranza Fabrizio Ferrandelli (Pd), che si è astenuto ma è rimasto al proprio posto. Al centro delle tensioni in Aula c’era la ex tabella H, che include finanziamenti a enti e associazioni. Una bagarre che si è conclusa nel migliore dei modi per la maggioranza guidata dal presidente Rosario Crocetta, che adesso può tirare un sospiro di sollievo. Un’approvazione, però, che non coincide con la stabilità della giunta. Le parole dell’onorevole Ferrandelli, che ha parlato di «ultimo atto dell’esecutivo ormai ai titoli di coda», rischiano di aprire una nuova crisi e un ennesimo rimpasto.

Ok a emendamento su Taormina Arte – Sta di fatto che il via libera alla finanziaria, per il territorio di Taormina, vuol dire aver incassato l’approvazione dell’emendamento firmato dall’onorevole Pippo Currenti, esponente di spicco del partito “Sicilia Democratica”, che aumenta di 170.000 euro il contributo annuo per l’organizzazione, la promozione e la gestione delle manifestazioni di Taormina Arte. L’emendamento, voluto con forza dal politico siciliano, ha superato le Termopili dell’Aula e non era un passaggio scontato. In questo modo Taormina Arte, in attesa della definitiva trasformazione da Comitato a Fondazione e delle stesura dello Statuto, ottiene un’importante boccata d’ossigeno. Il capitolo 473702 passa da 658000 euro a 828000 euro. Denaro che permetterà a Taormina Arte di guardare con maggiore fiducia verso il futuro. Ma nella finanziaria approvata dall’Ars c’è anche un altro emendamento firmato dall’onorevole Pippo Currenti, che riguarda l’ufficio turistico di Taormina e Giardini Naxos.

Salvato l’ufficio turistico di Taormina e Giardini Naxos – L’emendamento presentato dall’esponente di “Sicilia Democratica” ha soppresso un comma della nuova finanziaria regionale, che prevedeva un numero massimo di un ufficio per ogni ambito territoriale, coincidente, appunto, con ciascuna ex provincia. Sarebbe stato un bel problema per il comprensorio di Taormina che ogni anno è attraversato da milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo. La chiusura dello storico ufficio dei servizi turistici, a seguito di una proposta della giunta regionale targata Rosario Crocetta, rischiava di trascinare nel caos il territorio. L’idea era cambiare il testo della legge regionale numero 10 del settembre 2005, ma l’emendamento dell’onorevole Currenti ha scongiurato questa proposta. «Questa norma, che avrebbe rappresentato l’abolizione degli uffici del comprensorio turistico, adesso non si trova più nella nuova finanziaria. Se fosse stata approvata avrebbe rappresentato l’abolizione di presidi storici come sono quelli del nostro comprensorio», ha precisato il componente della Commissione Bilancio dell’Ars.

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