Murales Liceo scientifico di Giardini - Foto Enrico Scandurra/blogTAORMINA ©2015

 

 Verrà organizzato anche quest’anno, ma non si sa ancora se in piena estate o alla fine di settembre. Tutto – si dice – dipenderà dalla pubblicazione delle graduatorie regionali e dai finanziamenti che serviranno per realizzare la manifestazione nel migliore dei modi. Il festival della Street Art a Giardini Naxos giungerà così alla sua quarta edizione consecutiva ed il programma, a detta del responsabile e curatore dell’evento Giuseppe Stagnitta, verrà reso noto immediatamente dopo l’arrivo degli emolumenti. Fondi che ancora non sono stati stanziati dalla regione Sicilia, ma che verranno inseriti sicuramente in uno speciale capitolo di spesa, finalizzato all’organizzazione e pianificazione della kermesse culturale giardinese. Anche quest’anno perciò, a meno di brutte sorprese, “Emergence” prenderà il via. L’idea di posticipare l’evento è stata vagliata dagli stessi organizzatori anche per il sopraggiungere delle elezioni amministrative.

Motivi tempistici potrebbero per cui far scattare l’allarme che lo stesso Stagnitta vorrebbe evitare. Soprattutto perché l’edizione 2015 dell’evento sarà inserita da Legambiente nella Giornata Mondiale del Turismo Responsabile, che dovrebbe tenersi a Giardini proprio a metà luglio. «Il programma – ha spiegato tra l’altro l’organizzatore – prevederà l’apertura verso l’Arte contemporanea, coinvolgendo il meraviglioso contenitore naturale della baia di Naxos, dove si svilupperanno lavori tra arte e natura attraverso installazioni di Land Artist di fama internazionale, come il finlandese Jaakko Pernu e l’italiano Massimo Paganini». Oltre agli Street Artist, nell’edizione 2015 ci sarà spazio anche per l’Arte Performativa, con Maurizio Savini che presenterà il suo “domestic forest”, e per quella Installativa, con Geo Florenti. Proprio l’artista romeno esporrà una lampada per illuminazione cittadina esterna senza effettivo consumo di energia. «Per finire – ha rincarato Stagnitta – Enrico Manera, famosissimo rappresentante della Scuola di Piazza del Popolo a Roma, costruirà un’opera urbana da donare alla città di Giardini a fine evento. Un esperimento che faremo anche in virtù di quanto fatto negli anni passati con altri artisti».

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