Duro colpo al clan mafioso “Aparo-Nardo-Trigila” di Siracusa. La Guardia di Finanza di Siracusa e la Dia di Catania hanno sequestrato beni per un valore di cinquecento mila euro. Il sequestro, dopo un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Siracusa, è avvenuto nelle zone tra Siracusa, Floridia e Melilli.

Le forze dell’ordine hanno confiscato numerosi beni riconducibili a Nunzio Salafia, personaggio di primo piano del clan mafioso. In particolar modo si tratta di beni mobili e attività commerciali. Non è la prima volta che il clan mafioso viene colpito da consistenti confische di beni. Nunzio Salafia, del resto, è un elemento noto alle forze dell’ordine. È uno degli storici esponenti della famiglia mafiosa Aparo di Siracusa, alleata alle famiglie Nardo-Trigila-Santa Panagia, gruppi mafiosi che il Salafia ha cercato di unire contro il gruppo malavitoso siracusano storicamente contrastante, denominato “Bottaro-Attanasio”. Salafia, nella sua biografia criminale, annovera diverse condanne per associazione a delinquere di stampo mafioso, reati contro il patrimonio, sequestro di persona ed estorsione.

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