Eligio Giardina
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Il via libera dal Consiglio comunaleEra il mese di febbraio quando il Consiglio comunale, con la maggior parte dei consiglieri dell’opposizione fuori dall’Aula, dava il via libera, tra una serie di accese polemiche, alla proposta di delibera dell’assessore alle Politiche Finanziarie, Antonio Lo Monaco, sull’approvazione degli indirizzi generali di programmazione finanziaria, di gestione strutturale atti a garantire e salvaguardare gli equilibri di bilancio e il piano di riequilibrio economico finanziario. Una maggioranza trasversale aveva approvato il testo dell’assessore della giunta guidata da Eligio Giardina, che era stato modificato da un emendamento presentato dal consigliere comunale di “Insieme si può”, Eugenio Raneri. La revisione aveva riguardato il rendiconto 2014, «una revisione straordinaria dei residui attivi e passivi da mantenere in bilancio, al fine di effettuare una rigorosa analisi a consuntivo della spesa con l’individuazione di precisi obiettivi di riduzione della stessa, nonché la verifica e la valutazione dei costi di tutti i servizi erogati dall’Ente, della situazione di tutti gli organismi e delle società partecipate e dei relativi costi e oneri comunque a carico del bilancio dell’Ente; costituzione Ufficio Unico Entrate con accorpamento gestione di natura tributaria e tariffaria al Servizio Finanziario, anche per le attività di accertamento, riscossione e recupero, di tutti i servizi di gestione delle entrate comunali».

Questa mattina il sindaco Giardina è stato a Roma – Altri temi presenti nell’emendamento erano quelli riguardanti la tassa di occupazione del suolo, la tassa di soggiorno, l’istituzione della City Card per la fruizione dei poli culturali e relativi servizi ricadenti nel Centro storico, «la verifica puntuale e costante dei crediti e debiti reciproci tra Ente ed Organismi partecipati, nonché efficace azione di controllo dei criteri gestionali da parte dell’Ente comune ed estensione del concetto di parificazione dei conti; revisione della spesa del welfare; rispetto degli obblighi introdotti dal legislatore riguardanti la spending review; verifica trimestrale dei flussi di cassa con individuazione dei flussi finanziari relativi ad entrate certe e programmabili; aggiornamento degli inventari; adeguamento regolamenti di Contabilità, imposte, tasse e tariffe tenendo presente le esigenze di speditezza dell’attività amministrativa e i connessi obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità». In un contesto del genere e dopo la richiesta delle opposizioni di convocare un Consiglio comunale straordinario per discutere la situazione finanziaria generale del comune, il primo cittadino di Taormina, Eligio Giardina, questa mattina si è recato a Roma presso il Ministero dell’Interno per parlare del piano di riequilibrio.

«Entro la fine del mese la risposta del Ministero» – Il sindaco della Perla dello Jonio ha detto che «entro la fine del mese il Ministero dell’Interno esaminerà il piano di riequilibrio e spero ci sia un esito positivo. Mi sono confrontato con il dottore Giancarlo Verde, direttore centrale Finanza locale del Ministero dell’Interno. Sono fiducioso sull’esito. Però, al momento, non è corretto sbilanciarci. Non posso avere certezze, ma l’istruttoria è stata fatta e in seguito il piano dovrà passare nella Commissione interministeriale presso il Ministero dell’Interno».

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