Sebastiano Cavallaro - Foto blogTAORMINA ©2015

Quella revoca del Piano Regolatore Generale che non andò giù a Cavallaro – Sebastiano Cavallaro ha 44 anni, è laureato presso la facoltà di Architettura di Reggio Calabria in Conservazione dei beni architettonici e ambientali. Oggi lavora come imprenditore, sposato, ha due figli. La politica non è una novità nella sua vita. Nel 1998 era stato consigliere comunale e capogruppo di maggioranza durante l’amministrazione Giglio. Tra le sue esperienze politiche c’è quella del 2002, quando votò a favore di una delibera consiliare per l’adozione del Piano Regolatore Generale che fu revocato nel gennaio 2003 da una maggioranza trasversale. E proprio nel 2003 è stato assessore ai Lavori pubblici, mentre nel 2011 ha ricoperto sempre lo stesso ruolo con l’attuale maggioranza guidata dal sindaco Nello Lo Turco che oggi sfida per la poltrona di primo cittadino. «Non desidero più essere associato a questa maggioranza, ha detto Cavallaro, che solo per mia decisione ho abbandonato a suo tempo per seguire una coerenza e una linearità personale e politica».

«Adesso si può è un concetto nuovo» – Per questo motivo la parola d’ordine è dare discontinuità rispetto all’attuale amministrazione. L’obiettivo della coalizione “Adesso si può” e di Sebastiano Cavallaro, candidato sindaco, è proprio questo. Una diversità di vedute, sostiene l’imprenditore di Giardini Naxos, che si nota anche dal modo di scegliere gli assessori. «Non stiamo designando gli assessori sulla scorta dei numeri e dei voti, ma li stiamo designando sulla scorta della qualità delle persone stesse e questa è una grande forma di discontinuità con le altre liste». Manca poco più di un mese alle elezioni amministrative di Giardini Naxos e Cavallaro tiene a sottolineare che la città ha bisogno di novità, di una svolta che è rappresentata da “Adesso si può”: «Adesso si può è un concetto nuovo. Noi abbiamo un’idea, un progetto politico che è diverso da quello che il sindaco attuale ha dimostrato di portare avanti negli ultimi cinque anni. Nel nostro programma parliamo di cose normali, che purtroppo oggi sono diventate cose straordinarie».

«Giardini Naxos deve attingere dai fondi Horizon 2020» – Al centro del programma elettorale della coalizione “Adesso si può” c’è il concetto di smart city. Una visione diversa della città, che da luogo caotico in cui i cittadini pensano a sfruttare senza etica della responsabilità il territorio, diventa città intelligente, sostenibile, una città a misura di cittadino, una città fatta di servizi destinati a semplificare la quotidianità delle persone nel rispetto dell’ambiente circostante. Una città che sappia creare network socio-culturali che esaltino e non disperdano le forze creative della zona. Una visione della realtà sulla quale Sebastiano Cavallaro punta molto: «Il concetto delle Smart City si trova dappertutto. Cercheremo di creare con questi fondi previsti da Horizon 2020, quegli interventi destinati a fare diventare Giardini Naxos un po’ più sostenibile rispetto a come si trova oggi. Si parla di rifiuti, di mobilità. È un vasto mondo per il quale esistono questi finanziamenti, dai quali ritengo che Giardini Naxos debba assolutamente attingere».

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