Fulvia Toscano - blogTAORMINA ©2015

«Una cabina di regia per far arrivare il denaro europeo» – La professoressa Fulvia Toscano è come l’Etna. Un vulcano di idee in continua attività. Da quindici anni, ormai, anima la società di Giardini Naxos con proposte e spunti culturali. Ma se Sebastiano Cavallaro dovesse vincere le elezioni amministrative del 31 maggio e 1° giungo, la Toscano si troverà a svolgere il ruolo di assessore alla Cultura. La fondatrice di “Naxos Legge” ha già diverse idee, ma per realizzarle serve un supporto economico. Un “dettaglio” che non è sfuggito alla professoressa, la quale ha parlato dell’istituzione di una «cabina di regia per far arrivare il denaro europeo. Soldi che oggi non vengono spesi, oppure vengono spesi male durante la campagna elettorale. L’idea è di servirsi di alcuni tecnici, che già ho individuato, per intercettare i finanziamenti. Il tecnico dovrà mettere in essere le mie idee. Non dovremmo comportarci in funzione del finanziamento. La cabina di regia necessità, sul territorio, di una conferenza di servizi permanente con gli operatori turistici, albergatori, commercianti, tour operator. Non si può operare in maniera segmentata».

I 365 giorni di bellezza per Giardini Naxos – In particolar modo Fulvia Toscano pensa al Progetto Horizon 2020, il nuovo Programma del sistema di finanziamento integrato destinato alle attività di ricerca della Commissione europea, «che è il progetto con il quale qualunque realtà politica si deve confrontare per poter fare le cose». Come ribadito diverse volte, al centro del programma della professoressa c’è la parola “bellezza”. «Il progetto culturale che ho pensato per questa città ha un titolo per me molto evocativo: 365 giorni di bellezza. La bellezza è un diritto. Noi siamo i custodi della bellezza. La città di Giardini Naxos non può vivere solo pensando a un maquillage». La Toscano è ottimista e in base alle sue esperienze, come quella del Fai, dice: «Ho notato che c’è una grande voglia da parte dei giovani di riappropriarsi del proprio territorio». Se al centro del programma della professoressa c’è il concetto di “bellezza”, un’altra idea è quella di creare un “osservatorio sull’accoglienza”. «Vuol dire che i cittadini devono essere consapevoli di vivere in una città turistica. Quindi farei dei percorsi di educazione all’accoglienza, perché bisogna ricordare che l’accoglienza non la fa soltanto l’operatore del settore».

«Hanno fatto di tutto per farci diventare una città oscura» – Giardini Naxos tra luci e ombre, secondo la professoressa. «Giardini Naxos è come se non fosse un paese di identità, ma un paese fatto di ombre. Quando invece è un paese di luce. Giardini Naxos è il paese di Dioniso e Apollo. Qui i greci hanno fondato la più antica colonia greca della Sicilia. Noi siamo la città della luce, anche se hanno fatto di tutto per farci diventare una città oscura. Perché nell’oscurità si può tramare meglio, si possono fare affari a danno dei cittadini. E i cittadini, inconsapevoli, non partecipano. Per questo motivo 365 giorni di bellezza è una sfida per fare in modo che questa città riprenda il ruolo di capitale del turismo e non di periferia del turismo». Eccolo il programma culturale della professoressa Toscano. Una visione della realtà ben chiara, con idee precise da realizzare sul territorio. Infine l’assessore in pectore si è soffermata sul rapporto con Taormina e nello stesso tempo è andata oltre: «Ho ottimi rapporti con Casa Cuseni e Franco Spadaro e riusciamo a parlarci come Giardini Naxos e Taormina, perché crediamo che se c’è una crescita culturale esiste in generale come territorio. Oltre che con Taormina, secondo me, si potrebbe lavorare molto con i territori delle vallate. Un progetto “mare e monti” finalizzato a diversificare l’offerta». Tante proposte dal “vulcano culturale” di Giardini, ma serviranno per dare la scossa alla politica naxiota?

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