Dirigente Coccoli: «Il livello di sicurezza in città è più alto rispetto ad altre realtà siciliane» – «Qualche giorno fa, presso il negozio Scandurra, a seguito del forte vento si era danneggiata la vetrina del negozio ed erano cadute delle borse. I passanti ci hanno portato le borse in Commissariato e noi le abbiamo restituite al proprietario. Questo da il senso della civiltà che c’è a Taormina». È l’aneddoto raccontato dal Dirigente del Commissariato di Polizia di Stato della Perla dello Jonio, Vincenzo Coccoli, per sottolineare come «il livello di sicurezza in città è più alto rispetto ad altre realtà siciliane». Una rassicurazione necessaria dopo il susseguirsi, nelle ultime settimane, di alcuni atti vandalici nel centro di Taormina. Una serie di eventi che ha messo in allarme la cittadinanza, gli albergatori e i commercianti della zona. Dalle quattro persone che hanno spezzato la sbarra del parcheggio di Porta Catania pur di non pagare il pedaggio, si è giunti a qualcuno che ha rubato le piante di fronte al locale “O’Seven Irish Pub”. In realtà le forze dell’ordine hanno ricevuto anche altre segnalazioni, ma si sentono di escludere che si tratti di qualcosa di ben organizzato e strutturato.

Il progetto dovrebbe partire tra qualche giorno – «I danneggiamenti sono opera, l’esperienza ce lo insegna, di giovani che vanno in discoteca, bevono un po’ più del solito, escono e fanno la bravata. Non abbiamo a che fare con delinquenti che hanno un movente. Sono fatti sporadici, episodici», afferma il dottor Coccoli. Atti vandalici che è difficile individuare perché si verificano di notte quando non ci sono persone che possono essere informate sui fatti. Ecco, potrebbero essere combattuti nel momento in cui sarà operativo il sistema di videosorveglianza. «Noi lo aspettiamo con ansia», afferma il Dirigente della Polizia di Stato. «Da quel momento in poi verrà offerto alle forze di polizia uno strumento investigativo di eccezionale importanza. A Taormina dovrebbe essere imminente l’installazione». Il progetto, in effetti, dovrebbe partire entro qualche giorno o al massimo settimana. Come confermato dal Segretario generale del comune di Taormina, Michelangelo Lo Monaco, «si attende il via libera da Roma per una questione tecnica e amministrativa».

«A Taormina non si percepisce un senso di illegalità» – Si tratta di uno strumento che potrebbe fornire una maggiore sicurezza nel centro. Le volanti attraversano il Corso Umberto con frequenza, ma è impossibile garantire una copertura 24 ore su 24. Il dottor Coccoli rivendica l’importanza della prevenzione, ma «lascia il tempo che trova. Le volanti attraversano la città, ma il territorio è così ampio e pur individuando gli obiettivi sensibili non si può garantire una vigilanza costante 24 ore al giorno». Il sistema di videosorveglianza, invece, dovrebbe garantire un maggiore controllo del luogo. Nonostante tutto, Taormina, rispetto ad altre città, è un’isola felice e il Dirigente del Commissariato, Vincenzo Coccoli, ha affermato che il livello di sicurezza si mantiene su livelli alti in grado di non far percepire alla popolazione il senso di illegalità: «Mi sento di dire che a Taormina non si percepisce un senso di illegalità. La sicurezza, per quanto riguarda il comprensorio di Taormina, è assolutamente garantita».

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