Scatta l’allarme per gli agrumi di Sicilia. In questi giorni il pericolo era stato lanciato dagli agricoltori siciliani e dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Cra), con il suo Centro di ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee di Acireale. Adesso anche la politica è preoccupata e a parlare di «terribile patologia» è stato il capogruppo del Partito Democratico in Commissione Agricoltura, Nicodemo Oliverio. «Dopo gli ulivi della Puglia, anche gli agrumi della Sicilia sono vittime di una terribile patologia: colpa del virus Citrus tristeza (Ctv), che interessa ben oltre 32.000 ettari di agrumeti, soprattutto nelle province di Catania e Siracusa. Compito ora del Parlamento attivarsi subito con una audizione di tutti i soggetti interessati». L’esponente del Pd chiede «una misura importante e non rimandabile ancor più a ridosso del varo del Piano Agrimunicolo Nazionale annunciato dal ministero delle Politiche Agricole».

«Dobbiamo – ha sottolineato Olierio – procedere subito con una serie di audizioni, come abbiamo già fatto per la Xylella. Ascoltare le parti interessate e il Cra per approfondire questa problematica. Serve una strategia contro il virus che sta creando danni alla salute del territorio e del prodotto e all’economia locale. Dopo l’xylella della Puglia, ora sono a rischio gli agrumi della Sicilia. Non possiamo permette che la situazione ci sfugga di mano».

© Riproduzione Riservata

Commenti