Incontro a Palermo – La vicenda Taormina Arte continua a tenere banco. In attesa del Consiglio comunale che si terrà nella Perla dello Jonio domani pomeriggio alle 19, nella giornata di oggi una delegazione di lavoratori del Comitato Taormina Arte ha avuto un incontro a Palermo con la Commissione Cultura, Formazione e Lavoro dell’Assemblea Regionale Siciliana. Oltre ad alcuni esponenti del Comitato, erano presenti anche l’assessore al Turismo, Cleo Li Calzi, e l’assessore ai Beni Culturali, Antonio Purpura, il sindaco di Taormina Eligio Giardina e alcuni deputati della provincia di Messina. Dagli esponenti della giunta Crocetta è emersa la volontà di creare la Fondazione, anche se la situazione economico-finanziaria della Sicilia è delicata, per usare un generoso eufemismo. Come rivelato nelle ultime ore dal “Sole 24 Ore”, il debito della regione con gli istituti di credito ammonterebbe a 7 miliardi 525 milioni 547 mila euro. Cifre esorbitanti che non permettono grandi manovre, ma il passaggio da Comitato a Fondazione di Taormina Arte dovrebbe essere ufficializzato a priori.

Giardina: «Destinare il 30 per cento degli incassi del Teatro antico per pagare i debiti» – Il primo cittadino di Taormina ha detto che «le posizioni rimangono distanti, ma è positivo che è emersa la volontà da entrambe le parti di trovare un punto in comune: la nascita della Fondazione». Durante questo incontro è stata resa nota la revoca del Commissario ad acta nominato nel 2002 che aveva avuto il compito di trasformare il Comitato in Fondazione, ma non avendo raggiunto l’obiettivo è stato sostituito con un nuovo Commissario ad acta che potrebbe essere Marcello Giacone, attualmente Capo della Segreteria tecnica dell’assessorato regionale al Turismo. Il sindaco Giardina ha ribadito la necessità di «trasformare Taormina Arte in fondazione senza tralasciare la precedente struttura del Comitato. Serve una continuità nel rispetto dei dipendenti e del loro lavoro. È necessario, inoltre, onorare il debito». E per pagare queste somme, Eligio Giardina ha proposto che venga destinato il 30 per cento degli incassi del Teatro antico per ripianare la massa debitoria del Comitato.

Il villaggio “Le Rocce” gestito dalla Fondazione? – Quando verrà costituita la Fondazione Taormina Arte, l’obiettivo, come ribadito più volte, sarà quello di utilizzare l’ente per realizzare la tanto attesa destagionalizzazione. «Il nostro compito sarà di rendere funzionale Taormina Arte per 12 mesi l’anno e per fare questo è necessario dare in gestione il Palazzo dei Congressi alla Fondazione». Su questo punto la giunta regionale sembra essere d’accordo e l’assessore ai Beni culturali Purpura pare intenzionato a dare in gestione le date degli spettacoli che si svolgeranno nel Teatro antico alla Fondazione. «Taormina Arte dovrà gestire tutto salvaguardando la qualità del Teatro», ha sottolineato il sindaco Giardina. C’è ottimismo da entrambe le parti per la nascita della Fondazione e se la regione dovesse mettere a disposizione il Teatro antico e il comune darà il via libera per far gestire il Palazzo dei Congressi a Taormina Arte, ci potrebbe essere un’altra novità imprevista: il villaggio “Le Rocce”. L’altro grande tema che sta animando il dibattito cittadino, infatti, potrebbe intrecciarsi con Taormina Arte. Il sindaco Giardina ha chiesto al Commissario straordinario della provincia regionale di Messina, Filippo Romano, di concedere la proprietà del sito alla Fondazione. Un’idea che intriga il dottor Romano, il quale nelle prossime settimane potrebbe dare il via libera alla proposta.

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