«Dal 12 aprile l’Ustica Lines sarà costretta a sospendere tutti i collegamenti con le Isole Egadi ed Eolie, a causa delle continue e gravissime inadempienze della Regione Siciliana, che non solo da oltre un anno non onora gli impegni economici assunti, ma, pur di non pagare quanto dovuto, ha addirittura deciso illegittimamente di avviare le procedure di annullamento del bando di gara emanato un anno fa aggiudicato definitivamente all’Ustica Lines». È questa la brutta notizia comunicata dalla Ustica Lines, che ha ricordato come i collegamenti, dal primo aprile 2014, rispettando i termini del bando e delle ordinanze regionali, sono stati garantiti dall’azienda «senza ricevere un solo euro dalla regione e vedendosi costretta ad anticipare direttamente le notevoli spese (tutte documentate) sostenute. […] La regione ha per un anno usufruito dei servizi dell’Ustica Lines a costo zero, non sostenendo spese, e, nel momento in cui la Società ha avanzato le proprie legittime richieste, non potendo più accumulare debiti a causa dei mancati pagamenti, pur di non assolvere ai propri impegni ha deciso, in maniera del tutto illegittima, di annullare il bando con cui aveva affidato i servizi!».

L’atteggiamento della regione è stato considerato «scorretto» dalla Ustica Lines, che ha deciso di sospendere i collegamenti con le Egadi e le Eolie a partire dal 12 aprile. Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente di Federalberghi isole minori della Sicilia Christian Del Bono, che ha definito la decisione una «minaccia inaccettabile, pur comprendendo le ragioni di base. Da una parte non si può chiedere a nessun imprenditore di anticipare delle somme così importanti per periodi così lunghi, dall’altra, le soluzioni non possono che scaturire da un confronto istituzionale, rispettoso delle procedure e dell’esigenza di mettere i vettori nelle condizioni di garantire sempre e comunque i servizi di collegamento».

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