In farmacia può capitare di porre domande, alla dottoressa o al dottore di turno, anche sui disturbi cardiovascolari. Tra questi interrogativi sono molto frequenti quelli inerenti l’ipertensione. L’ipertensione arteriosa è il principale fattore di rischio cardiovascolare, che può essere prevenuto e trattato.  Le linee guida 2013 ESH/ESC (European Society of Hypertension- Eropean Society of Cardiology) per il trattamento dell’ipertensione arteriosa arteriosa forniscono la seguente classificazione dei valori pressori:

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Nella maggior parte dei casi la causa di ipertensione non è identificabile; negli altri casi l’ipertensione è causata da patologie renali, patologie endocrine, patologie del Sistema Nervoso Centrale e farmaci. Sia per la prevenzione che per il trattamento dell’ipertensione è importante adottare una dieta povera di sale, riducendo/eliminando l’aggiunta di sale ai cibi e il consumo di alimenti ricchi di sale (es. salumi, formaggi, alimenti in salamoia…), praticare un’attività fisica regolare, ridurre un eventuale sovrappeso, eliminare altri fattori di rischio cardiovascolare (fumo, ipercolesterolemia, iperglicemia) e ridurre/eliminare l’assunzione di alcol. Tale stile di vita va mantenuto anche se l’ipertensione viene trattata con farmaci. Se le modifiche dello stile di vita non sono sufficienti a riportare a valori normali i livelli pressori, il medico prescriverà una terapia farmacologica appropriata. Va inoltre ricordato che è necessario continuare il trattamento farmacologico prescritto dal medico anche quando i valori pressori saranno tornati a livelli normali.

Altre domande potrebbero riguardare l’ipotensione. Si definisce ipotensione arteriosa un valore della pressione sistolica (massima) tra 110 mmHg e 80 mmHg. L’ipotensione episodica comprende due quadri clinici, ipotensione ortostatica e sincope. L’ipotensione ortostatica è una riduzione marcata della pressione arteriosa quando il soggetto assume la posizione eretta che determina ipoperfusione cerebrale di intensità variabile che si manifesta con sensazione di testa vuota, vertigini, nausea, annebbiamento della vista e confusione. La sincope è un’improvvisa perdita di coscienza causata da una transitoria diminuzione del flusso di sangue al cervello, seguita da un ritorno spontaneo allo stato di coscienza. Si consiglia al paziente di bere e riposarsi, evitare l’esposizione ad elevate temperature ambientali, evitare situazioni potenzialmente pericolose (bagno, doccia, guida vi veicoli, scale…). Per prevenire l’ipotensione si consiglia i di consumare cibi ricchi si sale come salatini, acciughe, baccalà.

Inoltre la farmacia è il posto giusto dove chiedere delucidazioni riguardo l’insufficienza venosa/varici. L’insufficienza venosa cronica degli arti inferiori è l’insieme delle manifestazioni cliniche legate ad un’anomalia funzionale del sistema venoso, conseguente ad un’incontinenza delle valvole venose che può o meno essere associata ad una ostruzione delle vene superficiali o profonde. Nella fase iniziale i sintomi sono rappresentati da dolore, pesantezza, gambe stanche. L’eziologia riguarda il sesso (è più frequente nelle donne), familiarità, sedentarietà, gravidanza, uso di contraccettivi ormonali e obesità. Si consiglia un corretto stile di vita e l’adozione di semplici misure: evitare di mantenere la posizione eretta per periodi prolungati, praticare attività fisica almeno due volte a settimana, salire a piedi le scale, evitare il sovrappeso, correggere i disturbi mestruali ed evitare la stipsi.

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