Lo Stretto e il tema dei trasporti. Alla complessa vicenda deve aggiungersi la decisione del gruppo Caronte & Tourist di dimezzare la propria flotta in riva allo Stretto. Come si apprende dal “Giornale di Sicilia”, subiranno un ridimensionamento le navi dirette a Salerno, mentre si cercherà di puntare su Catania. La decisione potrebbe essere il risultato del muro contro muro con l’amministrazione comunale del sindaco Accorinti, che in questi mesi ha sfidato il colosso dei trasporti con ordinanze anti-tir. È chiaro che quelle azioni hanno avuto il loro peso.

Intanto una delle navi che faceva la spola tra il molo Norimberga e il porto di Salerno è stata trasferita a Catania, dove farà la spola con il porto di Napoli. Così l’ufficio stampa del gruppo Caronte & Tourist ha fatto sapere che è stato avviato un nuovo progetto industriale: «Nei giorni scorsi è stato avviato un progetto industriale che estende e rafforza, integrandosi con quella dello Stretto di Messina e delle Isole Eolie, l’offerta di trasporto marittimo del Gruppo Caronte & Tourist. E’ stata infatti avviata una joint venture con il gruppo Tomasos e costituita una nuova società denominata New TTT Lines, per l’esercizio di una linea di cabotaggio tra i porti di Catania e Napoli, che prevede l’utilizzo di due navi tra le quali la Cartour Gamma, finora impegnata sulla tratta Messina/Salerno».

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