Il Commissario straordinario della provincia regionale di Messina, denominata “Libero consorzio comunale”, ha firmato un atto di indirizzo per predisporre, nel minor tempo possibile, «uno schema di delibera ai sensi dell’art. 8 del richiamato Statuto del Comitato Taormina Arte per la fuoriuscita dalla predetta Associazione per conseguente scioglimento della stessa». In attesa che Taormina Arte venga trasformata in Fondazione e si costituisca il Consiglio direttivo (c’è da capire chi ne farà parte), il dottor Filippo Romano ha pensato di accelerare sulla questione per impedire un ulteriore accumulo di debiti, che giorno dopo giorno aumentano per la necessità di pagare le retribuzioni e i relativi oneri assistenziali e previdenziali ai dipendenti, per non parlare delle spese di funzionamento della sede.

Quindi, quali saranno i passi successivi? Innanzitutto ci sarà la stesura della delibera da parte del dirigente della IX Direzione, architetto Francesco Alibrandi, in seguito questa delibera verrà approvata dal Commissario straordinario, Filippo Romano, il quale chiederà agli altri Enti partecipanti e agli Organi competenti la designazione di un Commissario Liquidatore il quale provvederà alla liquidazione della massa debitoria, senza dimenticare che i comuni di Messina e Taormina sono condannati a risarcire all’Ente c.a. 2.6 mln di euro a titolo di mancate erogazioni a favore del Comitato Taormina Arte (sentenza del Tribunale di Messina n. 189 del 2009) e fermo restando che questo Ente potrà eventualmente riconoscere soltanto i debiti assunti per attività coerenti con i fini istituzionali di questa Amministrazione.

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