I problemi nel Golfo di Sirte, dovuti alla destabilizzazione in Libia e alle mire espansionistiche dell’Isis, stanno spingendo la Sicilia a cercare nuovi sbocchi commerciali. A tal proposito il presidente del Distretto della Pesca siciliano, Giovanni Tumbiolo, ha avuto a Tirana colloqui destinati ad avviare la cooperazione fra il sistema agro ittico alimentare di Sicilia e Albania. Con il ministro albanese dell’Agricoltura e Pesca dell’Albania, Edmond Panariti, si è discusso della creazione di un modello distrettuale nelle coste dell’Albania grazie al know how del Distretto siciliano a partire dalla cantieristica e fino alla formazione professionale.

Al centro del progetto di cooperazione c’è la “Blue Economy”, filosofia produttiva del Distretto che guarda non solo alla salvaguardia ma anche alla rigenerazione delle risorse del mare e della terra. Il Ministro Panariti ha manifestato l’interesse a partecipare alla prossima edizione di Blue Sea Land, expo dei distretti e delle eccellenze del Mediterraneo, Africa e Medioriente e del dialogo interculturale e religioso. Il presidente Tumbiolo, che è stato ricevuto dall’ambasciatore d’Italia a Tirana (Massimo Gaiani) ha incontrato anche il viceministro della Istruzione, Nora Malaj, che ha espresso interesse per l’attività scientifica dell’Osservatorio della pesca del Mediterraneo e per i laboratori avviati nell’ambito del progetto “Nuove rotte verso la Blue Economy”.

© Riproduzione Riservata

Commenti