Giardini Naxos
Giardini Naxos - Foto Andrea Jakomin / blogTAORMINA ©2015

Seby Cavallaro e Giuseppe Nucifora hanno firmato un comunicato stampa congiunto in cui confermano la convergenza politica dei loro due gruppi di riferimento. “Gruppo Seby Cavallaro, sindaco per Giardini Naxos” e Gruppo civico per Giardini Naxos”. Due movimenti che sono confluiti in un’unica aggregazione: “Cambiare si può”. Più che mai il problema che la città vive – si apprende dalle dichiarazioni dei due politici locali –  è l’incapacità della politica a creare delle condizioni di aggregazione e di partecipazione pur nella diversità. Sino a qui il massimo dell’innovazione nell’offerta politica è stata ed è “essere con il sistema o contro il sistema”. Noi proponendo il messaggio “Adesso si può” vogliamo superare proprio la dicotomia “essere con il sistema o contro il sistema” e proponiamo un progetto amministrativo già messo in atto da altre città sia italiane che europee. Giardini deve raccogliere la sfida lanciata nel 2011 dalla Commissione Europea con l’iniziativa Smart Cities & Communities, per poter diventare una “città intelligente”, una città che, nel rispetto dell’ambiente, deve essere capace di produrre lavoro, ridurre i costi della politica e migliorare in generale la qualità della vita dei suoi abitanti».

«Una città intelligente che riesca a spendere meno e meglio senza abbassare la quantità e la qualità dei servizi forniti a cittadini e imprese, ossia ridurre la pressione fiscale e conseguentemente le tasse, che investa in innovazione per consumare e inquinare meno, che estenda i diritti di cittadinanza a tutti con il pieno accesso ai servizi pubblici e all’ informazione, attingendo alle opportunità offerte dalla digitalizzazione degli sportelli, all’applicazione dello “Statuto Comunale”. “Adesso si può’” vuole essere tutto questo: un nuovo modello di sviluppo, sia sociale, sia economico, credibile e fatto di interventi che siano in grado di incidere sulla vita della città. Oggi sembra che la desolazione delle famiglie più disagiate e piegate dall’assenza di lavoro siano fonte di ricchezza per quanti sventolano promesse vaghe o politicanti dalla memoria corta che ritengono che i cittadini non sappiano chi li ha governati, in questi anni. Quindi “Adesso si può” si vuole proporre come un progetto politico di governo della città rivolto a tutti gli uomini e a tutte le donne di questa città».

© Riproduzione Riservata

Commenti