Autogestire la propria salute non significa dimenticare il proprio medico di fiducia. Con il motto “curare se stesso” si intende stimolare ogni persona malata affinché si faccia parte attiva nel percorso che conduce alla guarigione. Piante ed alimenti contengono validi principi e proprietà curative, ma presentano anche qualche controindicazione, per questo non bisogna mai prescindere dalla collaborazione con il proprio medico. L’artrite e l’artrosi sono due complesse patologie. La prima consiste in un’infiammazione delle articolazioni che si manifesta in modo acuto, la seconda è il risultato di una serie di cause come l’usura legata all’invecchiamento organico, traumi anche se lievi ma trascurati, alimentazione incongrua, abuso di alcol e tabacco. Per quanto riguarda l’alimentazione, una dieta troppo ricca di proteine animali e povera di alimenti “protettivi” come la frutta e le verdure fresche può essere alla base di molte infiammazioni che irrigidiscono le articolazioni rendendo i movimenti dolorosi e difficili.

La prevenzione è fondamentale: una volta instaurato il processo artrosico è molto complesso riportare a una funzionalità accettabile le cartilagini e i capi articolari rovinati da infiammazioni ripetute. Alimenti consigliati: aglio, carciofo, cavolo, cetriolo, ciliegia, fragola, limone, mela, pompelmo, porro, ribes, uova.

Tra i rimedi c’è anche l’Idroterapia, in cui vengono utilizzate le compresse di fiori di fieno. Queste applicazioni consistono nell’appoggiare sulla nuca, sulla colonna lombare, su tutta la colonna vertebrale e, comunque, sulla parte dolorante un sacchetto caldo riempito di fiori di fieno. L’effetto è rilassante sulla muscolatura contratta, attiva gli scambi tra le cellule e potenzia l’irrorazione sanguigna. Si può definire questa applicazione come una sorta di antidolorifico naturale, utilizzabile senza temere effetti collaterali. Il fieno di alta montagna è una vera e propria miscela fitoterapica di primo ordine. I fiori di fieno son usati per molte affezioni: oltre che nella patologia artroreumatica, l’utilità dei sacchetti di fiori di fieno è buona anche nelle bronchiti e nelle tossi specialmente se accompagnate da molto catarro.

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