Il professore Mario Bolognari, direttore del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli studi di Messina, per motivi di lavoro percorre con frequenza un tratto autostradale della Catania-Messina. Come tanti cittadini della zona jonica conosce alla perfezione l’autostrada A18. Un percorso, spesso e volentieri, caratterizzato da cantieri e varie buche che con il trascorrere delle settimane diventano crateri. Per segnalare questo disagio l’ex sindaco di Taormina e stimato antropologo ha girato un breve video, che in seguito è stato caricato su Youtube e sul profilo Twitter del professore per mettere in evidenza i problemi del tratto autostradale. Il 20 marzo alle ore 7.22, Mario Bolognari percorreva gli ultimi chilometri dell’autostrada Catania-Messina, prima di giungere al casello di Tremestieri. Il professore descrive il contesto in cui si trova, ma sono le immagini a parlare.

Solite interruzioni e buche che potrebbero provocare incidenti e danni alle automobili, ai pullman e ai tir che di solito percorrono la A18. Si tratta di un problema che, ormai, ci trasciniamo da diversi anni. Una vergogna spesso nascosta con qualche toppa, che non risolve la questione ma la rimanda a data da destinarsi. Ma non bisogna essere “maliziosi”. Buche ed eterni “lavori in corso” sono un aiuto all’automobilista, che in queste condizioni deve mantenere alta l’attenzione e non può distrarsi. Per molte persone sono momenti di vita quotidiana, ma è come se si trovassero in un film comico. In realtà non c’è niente da ridere. Anzi, questa parte di autostrada, oltre a essere percorsa da cittadine e cittadini della zona jonica, è attraversata anche da turisti e le “pittoresche buche” non sono il miglior biglietto da visita per un’arteria che collega Catania a Messina e permette di visitare luoghi simbolo della Sicilia come Taormina, l’Etna, la valle dell’Alcantara, Savoca e le altre bellezze autoctone.

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