È trascorso un anno da quando Alessio Ciacci è diventato il Commissario liquidatore di Messinambiente. Dodici mesi che impongono una prima analisi, una relazione in cui Ciacci ha raccontato la propria esperienza. «Il 19 Marzo 2014 assumevo la guida di Messinambiente SpA, l’azienda pubblica che gestisce il servizio di igiene urbana per i Comuni di Messina e Taormina. I servizi erano gestiti quasi esclusivamente in emergenza che sulle strade cittadine si ripeteva a cadenza mensile, l’organizzazione aziendale era poco chiara, il degrado, la scarsa trasparenza, la mancanza assoluta di procedure e regolamenti erano la cornice di una delle ultime città italiane per raccolta differenziata. Perfino sfalci e potature venivano mandati a smaltimento in discarica, e la cosa è preoccupante perché sul territorio c’erano impianti privati disponibili a farne compost, a minor prezzo e sottoutilizzati». Per quanto riguarda il bilancio economico, Ciacci ricorda che «quest’anno, per la prima volta da ormai oltre sei anni, il bilancio sarà approvato nei tempi previsti dalla normativa, circa nel mese di Aprile, senza un ritardo di anni come in passato. L’azienda ha riattivato il sistema di contabilità analitica industriale che purtroppo era stato da anni dismesso ed ha migliorato la contabilità ed il sistema di gestione dotandosi di tecnologie moderne per collegare l’analisi dei costi del servizio con l’operatività dei mezzi durante il loro lavoro».

Sui mezzi e sugli impianti, invece, il liquidatore ha precisato che «si è ampliato il parco mezzi di sei camion per la raccolta e due autoarticolati per i trasporti, ampliato il parco cassonetti (molti di questi erano fatiscenti) contando sulla collaborazione di altre aziende pubbliche del settore (come quelle di Lucca e Macerata che ci hanno permesso acquisto a prezzi significativamente più bassi rispetto al mercato (circa 40% in meno). Si è riorganizzata la gestione degli impianti minimizzando gli impatti ambientali, valorizzando adeguatamente i materiali della raccolta differenziata (come ad esempio sulla carta dove abbiamo avuto incassi superiori per oltre 60 mila euro), ponendo attenzione alle normative e alla corretta gestione impiantistica». «La città da quasi un anno non vive più le emergenze che si ripetevano continuamente a cadenza quasi mensile, ma sta cercando di consolidare un aumento costante delle raccolte differenziate, siamo ancora ben lontani dagli obblighi normativi, ma in incoraggiante controtendenza rispetto al passato e al resto della situazione delle altre città siciliane». La finalità è orientare la gestione dell’igiene urbana verso l’obiettivo Rifiuti Zero e per raggiungere questo traguardo si è puntato su sedici punti ben precisi.

«Porta a porta utenze non domestiche. Attività avviata già da alcuni anni per le utenze commerciali che aderendo all’iniziativa godono di una riduzione tariffaria prevista dal Regolamento comunale. Servizio in estensione soprattutto nel centro così come una più capillare informazione delle utenze; Verde (sfalci e potature). Dall’ottobre 2014 tuti gli sfalci e potature sono avviati a compostaggio negli impianti di Acireale o Patti (fino a quella data venivano conferiti in discarica). Abbiamo avviato u canale di raccolta specifico del materiale verde selezionato sia sui cimiteri che dedicato ai lavori comunali di potatura; Compostaggio domestico e collettivo. Il Regolamento tariffario comunale prevede sgravi fiscali per chi pratica il compostaggio domestico della frazione organica, entro l’anno l’agevolazione sarà estesa anche alle esperienze di compostaggio collettivo. Il Comune ha messo a disposizione 4 spazi in giardini pubblici dove 30-40 famiglie per ogni sito praticano il compostaggio collettivo manuale tramite compostiere fornite gratuitamente dall’amministrazione; Impianto di compostaggio. E’ stato individuato un impianto di compostaggio per conferire l’umido inizialmente di Taormina che seppur saturo, ha dato credibilità al nuovo corso di Messinambiente e alla qualità del materiale che conferiremo dalle prossime settimane; Isole ecologiche. Sono sette sul territorio comunale, realizzate dal Comune e gestite da Messinambiente che si è attivata per migliorarne la funzionalità con maggiori dotazioni tecnologiche che permettano a breve l’immediato riconoscimento dell’utenza. Il Regolamento tariffario comunale prevede importanti riduzioni tariffarie per gli utilizzatori che conferiscono regolarmente materiale differenziato alle Isole Ecologiche».

«Piattaforma di selezione. Nelle prossime settimane Messinambiente avrà in gestione un nuovo impianto di Selezione appena realizzato e finanziato dalla Regione, che sarà essenziale per una migliore valorizzazione delle raccolte differenziate di Messina e un motore importante di crescita delle raccolte differenziate per molti comuni della Provincia. L’amministrazione comunale si è impegnata ad affidarlo in tempi brevi alla nostra azienda; uffici pubblici. Comieco ha messo a disposizione oltre 800 contenitori per l’avvio della raccolta differenziata della Carta negli uffici pubblici e nelle scuole di Messina. Messinambiente ha acquistato un numero simile di contenitori per le raccolta delle plastiche. Il piano, attivato nel mese di Marzo prevede la partenza dagli uffici delle varie sedi del Tribunale e in sessanta scuole cittadine; porta a porta. Il superamento del vecchio sistema di raccolta a cassonetto stradale prevede alcuni avanzamenti nei prossimi mesi. A) Dal 13 Aprile parte il primo step con circa 12 mila abitanti coinvolti, con incontri pubblici già calendarizzati ed una distribuzione capillare del materiale informativo e del calendario di raccolta organizzata da Messinambiente; B) La porzione del territorio servita si estenderà entro l’estate grazie ad un importante finanziamento di Comieco, già deliberato, per l’acquisto di nuovi mezzi, dei contenitori e della relativa campagna di comunicazione. Tale piano è in fase di ultimazione ma prevede quasi un raddoppio delle utenze servite con il primo step ed un ampliamento delle zone iniziali (estremità Nord e Sud del Comune); C) E’ poi prevista l’ulteriore estensione ad altri circa 60 mila abitanti grazie ad un finanziamento regionale di 4 milioni di euro su cui il Comune sta avviando le procedure di cofinanziamento e di gara per gli acquisti. Si prevede dunque, entro circa un anno, di estendere il porta a porta a quasi metà della popolazione cittadina. La maggiore criticità è l’assenza di impiantistica per il compostaggio (che ha fatto ritardare anche l’avvio del porta a porta) ma stiamo lavorando da molti mesi per riuscire ad aprire un canale di riciclo in impianti a livello regionale».

«Monitoraggio sulle filiere. Messinambiente ha avviato un monitoraggio sulle filiere del riciclo dei materiali al fine di migliorare la qualità e la valorizzazione anche economica degli stessi. A fine 2014 è stata effettuata una visita alla Cartiera dove Comieco indirizza carta e cartone di Messina, altre visite sono in programma per le altre filiere; oli esausti. Entro Marzo sarà aggiudicata la procedura di affidamento di Messinambiente per una importante partnership che preveda l’aumento della raccolta degli oli esausti da cucina e la loro adeguata valorizzazione; lidi Sostenibili. Nell’estate 2014 Messinambiente e Comune di Messina hanno avviato con successo un servizio di raccolta differenziata per i Lidi (strutture estive balneari e ricreative) all’interno di ques’iniziativa è stato promosso un concorso per il Lido più riciclone di Messina. Visto il buon esito, l’iniziativa sarà ripetuta nell’estate 2015; Messina MinieraUrbana. In prossimità delle festività natalizie Messinambiente, Comune di Messina, Confcommercio e Confesercenti hanno co-promosso una iniziativa pubblica innovativa (la prima del suo genere a livello nazionale) in Piazza Cairoli che prevedeva l’elargizione di un buono sconto commerciale per ogni conferimento a Messinambiente (in quel giorno in quella piazza) di un RAEE. L’iniziativa sarà ripetuta anche quest’anno; mercati cittadini. Entro la primavera sarà avviata la raccolta differenziata anche nei mercati cittadini. In alcuni di questi abbiamo attivato una collaborazione con un innovativo progetto ministeriale, un processo innovativo che preveda la trasformazione in cibo animale degli scarti organici del mercato ortofrutticolo; mercatino del Riuso. E’ stato avviato un confronto tra Comune di Messina, Messinambiente e ZeroWaste Sicilia (ideatore dell’iniziativa) per attivare entro l’anno un mercatino in piazza per lo scambio ed il riuso, aperto a tutta la cittadinanza e con edizioni rivolte agli studenti delle scuole; acquisti Verdi. Il Comune di Messina e Messinambiente hanno avviato l’iter per la revisione delle procedure di acquisti dando priorità al GPP, i cosiddetti acquisti verdi, che predilige, per le forniture pubbliche, materiali ecologici a a basso impatto ambientale a minor produzione di scarti; sensibilizzazione dalle Scuole. Per la prima volta Messinambiente è stata promotrice di un percorso didattico per le scuole del territorio di diverso ordine e grado, si realizzano incontri con centinaia di studenti sui temi della riduzione degli scarti, della raccolta differenziata e del riciclo dei materiali».

© Riproduzione Riservata

Commenti