Dall’acqua dell’Ungheria e dal suo ecologico padiglione all’acqua di Venezia e a un padiglione multifunzionale. Del resto se il tema dell’Esposizione universale è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, l’acqua non può non avere un ruolo centrale in questa edizione dell’Expo. Così nella giornata di oggi, dalle 10.30 alle 12.30, presso lo spazio Leonardo di Expo Gate si terrà la conferenza di presentazione di Aquae Venezia 2015, la grande manifestazione collaterale di Expo Milano 2015 che si terrà nel capoluogo veneto dal 3 maggio a ottobre 2015 e che sarà dedicata completamente all’acqua. Per l’occasione è stato organizzato l’incontro “Acqua: tra scienza, ambiente e salute AQUAE 2015” dove verranno presentate nei dettagli le iniziative di UNESCO – WWAP, Fondazione Umberto Veronesi ed eAmbiente. Questo momento vedrà la partecipazione di Giuseppe Mattiazzo (Amministratore Delegato di Expo Venice), Gabriella Chiellino (Amministratore Delegato di eAmbiente), Chiara Tonelli (Presidente Comitato Scientifico di Fondazione Umberto Veronesi), Lucilla Minelli (Advocacy Officer WWAP – UNESCO) e Umberto Veronesi (Presidente Onorario Fondazione Umberto Veronesi).

Aquae Venezia 2015 è una sorta di Expo Milano 2015 parallelo. Un rilevante evento internazionale dove verranno inaugurati percorsi interattivi che mostreranno al pubblico tutte le eccellenze della ricerca, dell’impresa e della cultura legate all’acqua. Aquae Venezia 2015 si trova all’interno del padiglione polifunzionale che Condotte Immobiliare ha realizzato a Venezia-Marghera su progetto dell’architetto Michele De Lucchi, progettista anche del Padiglione Zero dell’Expo di Milano. Il padiglione si estende per 14.000 metri quadri ed è costituito da un’unica campata sostenuta da quattro pilastri distanti tra loro 32 metri, l’altezza complessiva è di oltre 20 metri. L’area complessiva interessata da Aquae 2015 si estende per 50.000 metri quadri e vanta l’affaccio sull’acqua; 1000 i parcheggi, tra coperti e scoperti. La struttura sorge a ridosso del Parco Scientifico Tecnologico di Venezia VEGA in continuità con il disegno di riqualificazione e riconversione al terziario avanzato di Porto Marghera che in passato ospitava uno tra i principali poli industriali d’Europa. L’allestimento degli interni è disegnato dallo Studio Gris e Dainese, sotto la direzione artistica di Davide Rampello.

Al centro dei dibattiti e dei confronti dei mesi successivi verrà messa in evidenza la relazione imprescindibile tra essere umano e acqua. È chiaro che una struttura di queste dimensioni, al termine dell’Esposizione, non potrà rimanere inutilizzata. Sarebbe un incomprensibile spreco di denaro. Quindi al termine del semestre il Padiglione diventerà il fulcro del nuovo Polo Espositivo e Fieristico di Venezia. Già, ma in questi mesi cosa succederà nel padiglione veneziano? Ci sarà una sezione espositiva permanente con attività esperienziali e convegni, area business B2B, workshop e matchmaking in cui il tema dell’acqua sarà trattato sotto ogni aspetto: dall’ambiente al lavoro, dall’industria all’agricoltura, passando per alimentazione, salute e benessere, tempo libero. Gli eventi in calendario da non perdere sono: “Acqua e Vita”, a cura della Fondazione Umberto Veronesi con il coordinamento scientifico di Chiara Tonelli, ciclo di convegni scientifici dedicati al benessere e alla salute, e “Pianeta Acqua”, a cura di eAmbiente e con il coordinamento scientifico di Gabriella Chiellino, è un ciclo di tre fiere a carattere b2b e b2c dedicate a sistemi di bonifica, irrigazione, contrasto alla desertificazione, recupero di aree inquinate. Per non parlare del congresso dedicato al “Rapporto Mondiale sull’Acqua” promosso da Unesco, un convegno promosso da Federutility, “Work at Sea World – Fiera internazionale dell’economia marittima e della Blue Economy”, “AltaBirra – Salone della birra ad alto tasso creativo” di Officina Comunicazione & Eventi.

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