La primavera è dietro l’angolo, almeno così è scritto sul calendario e per gli appassionati della natura e delle antichità siciliane c’è l’opportunità di trascorrere questo evento annuale al complesso rupestre Gurfa e poter osservare, a mezzogiorno, il suggestivo raggio di luce che colpisce la fossa centrale del pavimento dell’ambiente a Thòlos. Un segno visibile dell’uso rituale e calendariale dell’ambiente campaniforme. La manifestazione che si svolgerà ad Alia nel complesso rupestre della Gurfa sabato 21 Marzo 2015 è organizzata dal Comune di Alia, dall’I.E.ME.ST di Palermo e dall’Associazione SiciliAntica. Si inizia alle ore 10,00 con la presentazione dell’iniziativa da parte di Francesco Todaro, Sindaco di Alia, Guido Vinci, Assessore alla cultura di Alia, Carmelo Montagna, Storico dell’Arte e ricercatore dell’I.E.ME.ST di Palermo e Alfonso Lo Cascio, della Presidenza Regionale SiciliAntica.

Alle ore 10,30 sarà possibile effettuare, con i cannocchiali, le osservazioni solari curate dell’Associazione Urania mentre alle ore 11,00 inizierà la visita del complesso della Gurfa guidata del prof. Carmelo Montagna. A mezzogiorno in punto i raggi solari filtrano attraverso una fessura nella roccia della Tholos e colpiscono esattamente la fossa del Nadir pavimentale. Alle ore 12,30 con la degustazione di prodotti tipici locali si concluderà l’iniziativa promossa per salutare la primavera e osservare il risveglio della natura, segnato dalla luce suggestiva che determina il rinnovarsi ciclico del tempo cosmico, nella grandiosa architettura ipogeica campaniforme della Gurfa.

Gurfa-Equinozi

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