Giuseppe Cacciola
Giuseppe Cacciola - Foto Andrea Jakomin / blogTAORMINA ©2015

«Lo scenario politico è occupato sempre dalle stesse persone» – Giardini Naxos, un mercoledì pomeriggio tra sole e qualche nuvola. La primavera è quasi alle porte e nella sede elettorale della lista civica “Agorà 2015” è tempo di coffee break. Un incontro ormai abituale tra gli esponenti del movimento e la cittadinanza. “Finalmente iniziative politiche per i giovani”, si potrebbe pensare. In realtà, mentre intervistiamo Giuseppe Cacciola (candidato sindaco di “Agorà 2015”) entrano persone di tutte le età. Una lista civica che parla di futuro sta riuscendo ad attrarre gente a prescindere dalle indicazioni presenti sulla carta d’identità. Senza ombra di dubbio “Agorà 2015” è una delle grandi novità delle elezioni amministrative di Giardini Naxos. Una tornata elettorale fondamentale per il centro bagnato dal mar Jonio, perché il futuro non aspetta e c’è da rilanciare un territorio che può offrire di più sia ai suoi cittadini che ai turisti e ai viaggiatori che arrivano da ogni parte del mondo. Giuseppe Cacciola sembra aver compreso questo passaggio epocale e ha detto che loro, anche sotto il profilo del linguaggio e dei comportamenti, stanno cercando di tagliare i ponti con il passato: «Noi abbiamo cercato di usare un linguaggio diverso dal primo momento. Non abbiamo costruito un gruppo che voleva vincere a tutti i costi, ma abbiamo cercato di aggregare le persone e le loro idee. Questa è la nostra linea. Non abbiamo fatto accordi con nessuno. Siamo sempre stati invitati a dei confronti, ma mai abbiamo invitato altri perché lo scenario politico è occupato sempre dalle stesse persone».

Soffia il vento del cambiamento su Giardini Naxos? – Già, ma gli avversari politici di Cacciola gli contestano di essere stato vicesindaco e assessore dal 1998 al 2000. Un periodo che il candidato di “Agorà 2015” non dimentica, ma ricorda di essersi fatto da parte appena si era reso conto che non c’erano le condizioni per andare avanti: «Mi si contesta il fatto di essere stato un amministratore dal 1998 al 2000. Con la giunta di Salvatore Giglio ero vicesindaco e assessore al Turismo, però mi ero “tirato fuori” perché non c’erano più le condizioni per poter andare avanti». Adesso, però, il vento che spira su Giardini Naxos, secondo Cacciola, è cambiato. C’è qualcosa di diverso nell’aria e nella sede di “Agorà 2015” cresce la convinzione di una sorpresa in vista delle elezioni: «Dopo quindici anni, però, ho notato che c’è un cambiamento nella società. L’opinione pubblica sta iniziando a reagire, a differenza delle altre volte quando subiva le decisioni politiche. Noi siamo riusciti a interpretare al meglio la novità. Il nostro progetto va al di là delle elezioni amministrative. Stiamo gettando le basi per qualcosa di nuovo e questo ci sta dando molta serenità nell’affrontare la campagna elettorale. Comunque rimaniamo fiduciosi e siamo convinti che ci sarà qualche sorpresa».

“Agorà 2015” e la riqualificazione del territorio – Oltre l’entusiasmo e il modo diverso di intendere la politica, che dovrebbe andare al di là di logiche clientelari, la lista civica “Agorà 2015” ha un’idea ben precisa di Giardini Naxos che, dal loro punto di vista, deve essere ricostruita. Per farlo è necessario ri-partire dai problemi della quotidianità: «Puntiamo sulla riqualificazione del territorio, sul decoro urbano, sulla pulizia. Sarà importante rilanciare il Pala Naxos e abbiamo parlato con diretti interessati che sarebbero disposti a investire sulla struttura. Una promessa che è stata fatta anche dall’amministrazione comunale, sono trascorsi due anni da quando si erano impegnati in questo progetto, ma la situazione del Pala Naxos è sotto gli occhi di tutti. Altro problema è capire il motivo per il quale Giardini Naxos non è più meta ambita. Perché non attrae consistenti flussi turistici? Diversi tour operator hanno detto che Giardini Naxos è diventata caotica, è diventata la città delle macchine, le persone non hanno un luogo dove poter passeggiare. Manca un’atmosfera degna di questo luogo. Noi, per esempio, per quanto riguarda il lungomare abbiamo delle idee da realizzare nell’immediato. Niente di faraonico, si tratta di riqualificare le facciate con dei disegni trompe l’oeil prendendo spunto da quello che è stato realizzato nella riviera ligure, potremmo intervenire anche sulle facciate private in quanto viviamo in un contesto di interesse collettivo. Si tratta di interventi che potrebbero essere realizzati nell’arco di due anni. Sarà importante coinvolgere i commercianti, per rendere più affascinante il lungomare».

«Punteremo molto sulla raccolta differenziata» – Giuseppe Cacciola ha parlato anche dei parcheggi, della possibilità di utilizzare in maniera diversa la tassa di soggiorno e dell’importanza della raccolta differenziata dove si potrebbe prendere spunto da alcune realtà virtuose della zona, come Zafferana Etnea e Gaggi: «Poi c’è la questione dei parcheggi. Abbiamo intenzione di intervenire con delle colonnine, come succede nelle altre città. Siamo partiti da un’idea di come ci immaginavamo questo paese e abbiamo lavorato sui progetti senza pensare agli incarichi politici. Questo è venuto alla fine. Stiamo andando al cuore delle persone e questo ci sta incoraggiando ancora di più e sentiamo di potercela fare. Per quanto riguarda la situazione economica siamo convinti che la tassa di soggiorno poteva essere spesa in maniera diversa. Punteremo molto sulla differenziata. Abbiamo contattato un ingegnere delle Marche che effettuerà uno studio su questo tema, perché già questo progetto l’ha realizzato in un altro comune della Sicilia e ha portato la differenziata al 70 per cento. Vicino a noi ci sono altre realtà virtuose, come Zafferana Etnea e Gaggi, da cui dovremo prendere spunto».

«Contrari al porto della Tecnis. Serve un progetto ecosostenibile che si integri con la baia» – Uno dei temi principali della campagna elettorale è il porto di Giardini Naxos e su questo argomento il candidato sindaco di “Agorà 2015” ha esposto la propria contrarietà al progetto della Tecnis: «Siamo contrari a questo tipo di porto che ha proposto la Tecnis. Siamo, invece, per un porto ecosostenibile che si integri con l’ambiente. È vero che dovrà avere un minimo di impatto sul territorio, ma non può essere accettabile il progetto faraonico della Tecnis con tanto di centro commerciale. È fondamentale integrarsi con la baia». “Agorà 2015” è una lista civica composta da diversi giovani. Molti di loro hanno delle difficoltà nel trovare spazi comuni in cui confrontarsi e organizzarsi. Così Cacciola parla di «riuso dei beni dismessi in modo che potrebbero essere utilizzati per creare delle start up. In questo modo i giovani potranno fare impresa e sviluppare le loro idee».

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