Foto Andrea Jakomin / blogTAORMINA ©2015
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Il Partito Democratico di Giardini Naxos ribadisce, tramite il suo Coordinatore locale Maurizio Micari, che nessun cittadino a nome dei democratici può strumentalizzare il partito in vista delle imminenti elezioni amministrative. Micari ha voluto ribadire questo concetto, perché «Giuseppe Limina, portavoce di un non meglio specificato gruppo di persone che, a nome dei democratici, dichiara di confluire in un’aggregazione con candidato sindaco Salvatore Bosco». Il Coordinatore di Giardini Naxos ha ricordato che il Partito Democratico «nelle prossime elezioni non sosterrà ufficialmente alcun candidato, così come deliberato nell’ultimo direttivo a seguito del documento programmatico approvato in assemblea». Quindi, si legge nel comunicato stampa, «nessun iscritto è, pertanto, autorizzato a usare il nome del PD in occasione della prossima competizione elettorale». Micari ha lanciato un messaggio ben preciso alla minoranza e ha detto che «Quanto deciso autonomamente da una minoranza, non può dettare la linea politica di un partito. Il mio modo di vedere, condiviso, peraltro, di sicuro, dalla maggioranza degli iscritti, è che Il degrado della compagine politica, che in questi anni ha amministrato il paese, è tale da richiedere un totale cambiamento, sia del modo di amministrare che delle persone che dovranno governare la città, anche in considerazione di un ricambio generazionale e della creazione di una nuova leadership».

L’esponente del Pd di Giardini Naxos ha detto che «non risulta credibile il programma (anche se, a quanto dato leggere dalle note giornalistiche, trattasi, in realtà, di un mero elenco di  interventi di ordinaria amministrazione presentati come panacea e strumenti di rigenerazione collettiva) del gruppo di cui si è detto portavoce il Signor Limina che, astrattamente, si richiama alla tradizione e ai valori della sinistra giardinese e di una presunta compagine coesa vagamente definibile come “progressista”. Nulla nel suddetto programma risponde a una vera visione globale di rinnovamento e discontinuità per il futuro. Riteniamo, pertanto, coerentemente a quanto in assemblea decretato, di dovere ratificare pubblicamente la distanza del partito, di cui sono coordinatore, da qualsivoglia accordo o impegno elettorale non democraticamente condiviso nelle sedi istituzionali dovute. Infine Maurizio Micari si è soffermato sulla situazione politica di Giardini Naxos e ha ribadito che «si è consumata la rottura politica nel governo della città e sono emerse le differenze, in funzione del prossimo appuntamento elettorale».

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