L'incontro dei bambini con Foody, la mascotte dell'Expo 2015

L’arancia siciliana, grande protagonista all’Expo – “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. È meglio ripetere fino allo sfinimento il tema dell’Expo 2015 di Milano, perché, stando a un sondaggio pubblicato dal quotidiano “La Stampa” a opera di LaST (Community Media Research in collaborazione con Intesa Sanpaolo), solo una minoranza della popolazione italiana conosce argomenti e obiettivi dell’Esposizione universale. Il 23,2 per cento degli interpellati possiede una conoscenza approfondita dell’Expo. Di fronte a una situazione del genere è meglio sottolineare sempre il tema dell’evento e non dimenticare che la sfida mondiale è trovare delle soluzioni concrete e sostenibili alle sfide alimentari del nuovo millennio. È chiaro che quando si parla di sostenibilità e cibo il pensiero va anche alle arance della Sicilia, sinonimo di qualità e legame con la terra. Un prodotto che all’Expo 2015 si troverà a proprio agio. Anzi, in realtà si è già trovato a casa sua tra il 7 e l’8 marzo quando la campagna educativa introdotta da Oranfrizer, “Il giardino delle arance. Storie e misteri ai piedi dell’Etna”, ha riscosso un grande successo.

Educare i più piccoli ai veri sapori della terra – Protagonista principale è stato il frutto simbolo della Dieta mediterranea. Il tutto si è svolto in un coloratissimo kit didattico che è stato presentato dal Responsabile Unico per la Regione Sicilia del Cluster Biomediterraneo, Sono stati anticipati i contenuti e gli obiettivi della campagna formativa che verranno riproposti durante la manifestazione globale. I bambini sono stati accolti dagli animatori, sono stati truccati con i colori e le forme della frutta, hanno incontrato la mascotte Foody e degustando le arance ne hanno conosciuto i colori, i sapori, i fiori da cui nascono e gli alberi su cui crescono. Questo momento è stato reso possibile da una collaborazione tra Giunti Progetti Educativi, la siciliana Oranfrizer e l’Organizzazione dei Produttori Terre e Sole di Sicilia. Inoltre l’iniziativa didattica ha ricevuto il patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Infine ai bambini delle terze, quarte e quinte elementari di 1140 classi di scuole italiane è stato consegnato un kit ideato per i più piccoli, i quali verranno coinvolti anche in un concorso di idee che premierà “L’Arancia più bella del mondo”.

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