“I 360° dello screening mammografico: dai dati del Sud ai problemi di follow up, dalle nuove tecnologie alla Breast Unit” – Il tumore della mammella è una malattia frequente tra le donne dei Paesi europei. In Italia costituisce una delle prime cause di decesso per tumore tra la popolazione femminile. Oggi, grazie all’impegno profuso nella ricerca e nella terapia, la mortalità per questa patologia è in costante diminuzione. Innumerevoli studi hanno infatti dimostrato una sensibile riduzione del tasso di mortalità nelle popolazioni sottoposte a screening. Fare una diagnosi precoce vuol dire, infatti, aumentare la possibilità di guarigione. Per questo motivo lo screening della mammella è un programma di prevenzione molto importante. Sarà questo il tema dell’evento scientifico che si terrà presso l’Hotel Villa Diodoro giovedì 12 (a partire dalle ore 14) e venerdì 13 marzo. Sarà un evento di rilevanza nazionale, perché vi parteciperanno insigni esponenti del mondo medico. Questo convegno, dal titolo “I 360° dello screening mammografico: dai dati del Sud ai problemi di follow up, dalle nuove tecnologie alla Breast Unit”, è stato organizzato dal dottor Orazio Pennisi, responsabile del servizio di senologia dell’azienda ospedaliera San Vincenzo di Taormina.

Sei panel per un’occasione di conoscenza e studio – Gli interventi dei relatori sono organizzati in sessioni diverse. Nella prima, “Come interpretare i dati, affrontare le criticità e sperimentare strategie di miglioramento”, interverranno Chiara Fedato e Livia Giordano. Sarà l’occasione per avviare una tavola rotonda con la partecipazione di operatori e referenti di screening mammografico delle regioni Abruzzo, Puglia, Molise, Campania, Calabria, Basilicata, Sardegna e Sicilia. Nella seconda sessione si parlerà di nuove tecnologie, dove la discussione finale sarà preceduta dagli interventi di Daniela Bernardi, Daniela Severi e Franca Artuso. Venerdì 13 marzo, nella terza sessione, si parlerà di follow up con Laura Bucchi, Doralba Morrone, Francesco Ferraù, Francesco Sardanelli e Livia Giordano. Nella quarta sessione si discuterà della “Brest Unit in Italia del Sud e le loro interazioni con lo screening”. Carlo Naldoni, Roberto Murgo, Antonio Rizzo, Carmela Amato e Gianni Saguatti approfondiranno la tematica. Nella quinta e nella sesta sessione si parlerà di questioni medico-legali con Elsa Cossu, Claudio Guerra e Luca Brunese. Sarà un’occasione interessante per discutere di un tema che riguarda da vicino molte persone.

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