In occasione dei sessant’anni del CERN, mercoledì 11 marzo alle ore 21, si terrà il seminario, presso la Scuola Superiore di Catania, “Il CERN ha sessant’anni: maturità o seconda giovinezza?”. Una vera e propria chicca per gli appassionati del genere, che avranno l’opportunità di ascoltare l’importanza del bosone di Higgs nella comprensione teorica dei meccanismi delle forze fondamentali e verrà presentato uno dei rivelatori (CMS) che ne hanno permesso la scoperta. Inoltre verrà fatta un’introduzione sul ruolo del laboratorio CERN di Ginevra per la ricerca fondamentale durante la quale verrà illustrato il livello di comprensione sui componenti fondamentali della materia e delle forze che ne mediano le interazioni. Purtroppo non ci sarà il dottor Sheldon Cooper a relazionare, ma i partecipanti potranno discutere anche delle caratteristiche della collaborazione internazionale e della organizzazione necessaria per poter realizzare la “Big Science”. In conclusione si terrà una esposizione sugli obiettivi futuri di questo tipo di ricerche.

L’incontro verrà presentato da Salvatore Costa, docente di Fisica Sperimentale dell’Università di Catania, e il relatore sarà Tiziano Camporesi (Spokesperson esperimento CMS – CERN). Interverranno anche Francesco Priolo (Presidente della Scuola Superiore di Catania) e Angelo Pagano (Direttore della Sezione di Catania dell’INFN). No, neanche il dottor Leonard Hofstadter presenzierà all’evento. Ma, anche senza i protagonisti di “The Big Bang Theory”, sarà un’occasione per conoscere e approfondire alcune tematiche interessanti.

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