Le profezie di dieci scrittrici siciliane, nel libro Sibille (Arianna Editrice) a cura di Fulvia Toscano, in libreria dall’8 Marzo 2015, per festeggiare il giorno dedicato alle donne con una raccolta che ascolta la voce del tempo e attraverso il tempo, come anelito pulsante nei sotterranei del nostro sordo occidente, proprio come la Sibilla, fornisce responsi, fa predizioni. Un progetto editoriale di donne per le donne nato durante l’ultima edizione di NaxosLegge a cura dell’editrice Arianna Attinasi che vede dieci donne, dieci Sibille, Licia Cardillo Di Prima, Marinella Fiume, Daniela Gambino, Asma Gherib, Simona Lo Iacono, Clelia Lombardo, Anna Mallamo, Beatrice Monroy, Nadia Terranova, Lina Maria Ugolini, realizzare un’antologia letteraria voluta e curata appunto da Fulvia Toscano.

L’idea di scrivere un libro di racconti brevi, a più voci femminili, ispirati in vario modo al personaggio della Sibilla, nasce nel mese di Settembre 2014, in quei giorni, infatti, è stata celebrata a Giardini Naxos la cerimonia di gemellaggio tra Cuma, odierna Pozzuoli, prima colonia greca d’Italia, e Giardini Naxos, prima colonia greca di Sicilia. Su questo incontro, come su tutto il festival, è aleggiato, da subito, lo spirito della Sibilla, profetessa a tutti nota. La curatrice della compilation letteraria ci spiega che proprio dallo spirito di queste figure mitologiche ma di fatto esistenti storicamente che insieme ad altre donne scrittrici, giornalisti, ma innanzitutto amiche «siamo partite per orchestrare il nostro viaggio a più voci, un modo di scrivere che, se da un lato salvaguarda la individualità di ognuno che partecipa al progetto, dall’altro, nell’idea di uno scrivere, per così dire, «in comune», sublima la singola identità, proiettandola in una luce diversa, impersonale, arcana, proprio come si addice alla Sibilla».

E ognuna delle dieci scrittrici, fedele alla propria cifra stilistica, si è fatta voce e penna per la propria Sibilla, strumento di un sapere antico, che è poi un sapere delle donne, quello che spesso vede e anti-vede, quello che può far luce, laddove ci sono le tenebre, che abbraccia in sé, con generosa potenza, il senso primo e ultimo delle cose e, quando si fa voce o canto, riesce a sublimare quelle stesse cose, altrimenti condannate alla dimenticanza. L’antologia si apre con un esergo poetico di Angela Scandaliato, Sento oscure catene, seguono i dieci Racconti – Profezie delle altrettante Sibille-Scrittrici, rigorosamente in ordine alfabetico: 1ª Sibilla Licia Cardillo Di Prima, L’estasi della Sibilla; 2ª Sibilla Marinella Fiume, La Sibilla, Madonna, Fata, Strega; 3ª Sibilla Daniela Gambino, La panzazza; 4ª Sibilla Asma Gherib, Sulafa, Yaqut e Bahja; 5ª Sibilla Simona Lo Iacono, La frase; 6ª Sibilla Clelia Lombardo, L’orologio del Piave; 7ª Sibilla Anna Mallamo, La città; 8ª Sibilla Beatrice Monroy, Rita, sticchio di plastica; 9ª Sibilla Nadia Terranova, Tuttimpicci; 10ª Sibilla Lina Maria Ugolini, Dalla parte delle cicogne. L’illustrazione in copertina è della bravissima Illustratrice-Sibilla Marcella Brancaforte, siciliana che vive a Roma, l’Editrice-Sibilla è la siciliana Arianna. Le autrici devolveranno i diritti d’autore all’associazione “Amici del Fondo Librario Paola Albanese” per la “Biblioteca delle donne” di Nicotera.

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