Taormina e Modica alla presentazione del cluster Bio-Mediterraneo – La Sicilia all’Expo. È un fine settimana importante per l’isola all’Esposizione universale. Questa mattina, infatti, è stato presentato il cluster del Bio-Mediterraneo di cui farà parte la Sicilia insieme a dieci nazioni (Grecia, Libano, Egitto, Tunisia, Algeria, Malta, San Marino, Albania, Serbia e Montenegro). La regione, rappresentata dall’assessore all’Agricoltura Antonio Caleca, insieme agli esponenti dell’area del Mediterraneo, hanno anticipato le caratteristiche di questo contenitore che presenterà le particolarità enogastronomiche e le bellezze culturali e artistiche che caratterizzano il territorio. Il tutto verrà esposto nel pieno rispetto del tema della manifestazione mondiale “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. È significativo che a questa anticipazione milanese sono stati presenti il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, e quello di Modica Ignazio Abbate. La Perla dello Jonio vuole giocare da protagonista all’Expo 2015 e per farlo, oltre a una stretta collaborazione con il comune di Modica, ha ottenuto una precisa collocazione all’interno dell’Esposizione.

Giardina: «Taormina avrà un ruolo da protagonista» – «Taormina, per la sua storia e la sua unicità, ha bisogno di spazio», ha ribadito Salvatore Fiumara, responsabile per la cabina di regia di “TAMO” e presidente del Centro Commerciale Naturale “Città di Taormina”. L’identità della capitale del turismo siciliano verrà esposta, in maniera indicativa, nella seconda metà del mese di settembre. «Non si poteva avere uno spazio nel periodo precedente, perché sono già stati organizzati percorsi con i GAL e i GAC». «Anche se la città di Taormina non ha una precisa particolarità enogastronomica da mostrare al resto del mondo, è possibile coniugare il tutto con la cultura e l’arte. Taormina avrà un ruolo da protagonista in questo contesto», ha precisato il sindaco Eligio Giardina. Se nel mese di settembre Taormina avrà una vetrina unica all’Expo 2015, dal 6 al 19 luglio ci saranno due settimane dedicate al territorio che si riconosce nel Gal che va dall’Etna alla Valle dell’Alcantara. È ovvio che in questo insieme è stata inserita la città di Taormina, ma non sarà luglio il periodo principale per la terrazza che si affaccia sul Mediterraneo.

Dall’orto a km zero allo Show cooking – A settembre si dovrà dare il meglio. Così saranno presenti i marchi territoriali più celebri: Taormina Arte, Taobuk e poi in diretta streaming con il territorio ci sarà la possibilità di mostrare il Taormina Film Festival, i Nastri D’Argento. Inoltre verrà portato all’Expo 2015 un orto a chilometro zero in collaborazione con l’Istituto Pugliatti, che si impegnerà a trasformare direttamente i prodotti e servirli agli ospiti. Un esempio di cucina sostenibile e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle prerogative di questo Expo. Interessante sarà lo Show cooking con le “Soste di Ulisse”, un’associazione che porta in giro per il mondo l’eccellenza enogastronomica siciliana. È stata stilata una bozza di accordo tra Taormina e l’associazione, a dimostrazione del fatto che le particolarità culinarie, in fin dei conti, appartengono anche alla storia di Taormina. La Diva Mediterranea può mostrare al resto del mondo la sua bellezza. Tutti pronti?

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