Via Arancio, Trappitello (Frazione di Taormina) - Foto Andrea Jakomin/blogTAORMINA ©2015
Via Arancio, Trappitello (Frazione di Taormina) - Foto Andrea Jakomin/blogTAORMINA ©2015

La città di Taormina è sinonimo di bellezza, unicità e particolarità. Lo è per chi ci vive e soprattutto per i viaggiatori e i turisti che ogni mese popolano le sue vie. Chissà cosa direbbero se gli dovesse capitare di percorrere alcuni tratti stradali della Perla dello Jonio. “Oh my God!”, esclamerebbe qualche anglosassone. Come denunciato da molti cittadini taorminesi, sia via Fontanelle che via Arancio versano in pessime condizioni. La prima, molto trafficata nell’ultimo periodo, si trova in condizioni pietose e prive di qualsiasi sicurezza stradale. Il tratto peggiore è quello finale, situato non lontano dall’ingresso al presidio ospedaliero di contrada Sirina. Le buche si fanno sempre più larghe e profonde e quindi pronte a diventare dei potenziali laghetti autoctoni. È un tragitto a doppio senso, dove l’illuminazione è latitante e le macchine parcheggiate lungo lo pseudo tratto stradale sono diverse, considerando la vicinanza dell’ospedale e la mancanza di adeguate aree destinate alla sosta. Insomma, non sembra di stare a Taormina.

Altre criticità sono state segnalate in via Arancio, nella frazione di Trappitello. Anche in questa zona le buche sono sempre più larghe e profonde e i potenziali laghetti artificiali diventano realtà durante le piogge stagionali. Sembra di percorrere un tratto di campagna. Anzi, pare che siano passati dei carri armati. Si tratta di un grave problema per gli abitanti del luogo, che rischiano di danneggiare i propri mezzi di trasporto e quindi essere soggetti a incidenti stradali. È evidente che il degrado la fa da padrone. Fino a quando?

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