Mario Bolognari
Mario Bolognari - Foto blogTAORMINA ©2014

Il 27 marzo all’Italian Day del Festival Letterario di Oxford, giunto alla sua diciannovesima edizione, Mario Bolognari, professore di antropologia culturale ed etnologia e direttore del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne presso l’Università di Messina, analizzerà alcuni film italiani e tedeschi per illustrare come le immagini della Sicilia all’estero sono state determinate dalla storia e dagli interessi politici e come, di fatto, gli stereotipi con cui i registi italiani e stranieri si sono avvicinati alla Sicilia l’abbiano condizionata culturalmente. La Sicilia – la sua gente, i paesaggi e le tradizioni – sono stati un generatore incredibile dell’immaginario collettivo attraverso la letteratura e il cinema. Tutte le descrizioni dei grandi viaggiatori tedeschi, inglesi, francesi, scrive Bolognari a proposito di Taormina nel suo “Taormina e la rappresentazione cinematografica degli stranieri”, cadeau al saggio “Il cinema sopra Taormina”, di Ninni Panzera, hanno esaltato i luoghi e i panorami meno l’abitato e la gente del luogo.

Questo si è acuito negli anni ’50 con i film tedeschi girati nell’isola e in particolar modo a Taormina e dintorni. «Guardando questi film l’impressione è che la Sicilia venga usata non tanto per ciò che essa è per i suoi abitanti, quanto per rappresentare ciò che il pubblico tedesco si aspettava dalla pellicola. Le immagini dovevano appagare le attese del pubblico, già condizionato dagli stereotipi ampiamente e profondamente incorporati nel corpo della storia». Insomma, una Sicilia d’indigeni che non hanno voglia di lavorare ma si godono la vita suonando, cantando e conquistando belle straniere che amano l’atmosfera esotica e mediterranea che trovano nell’isola.

Bolognari utilizzerà fotogrammi da film come Divorzio all’italiana (1961), Sedotta e abbandonata (1964), Der Bunte Traum (1952), Wie ein Sturmwind (1956), e Gitarren klingen (1959) per analizzare appunto gli stereotipi con cui i registi stranieri e italiani hanno raccontato la Sicilia. Non mancherà però una riflessione più ampia da parte del professor Bolognari sulla Sicilia e la sua capitale del turismo, sede di un festival del cinema internazionale che ha ospitato nel corso degli anni molte stelle del cinema internazionale, proprio negli anni cinquanta: Elizabeth Taylor, Marlene Dietrich, Sophia Loren, Cary Grant, Robert De Niro, Colin Firth, Marlon Brando, Charlton Heston, Audrey Hepburn , Gregory Peck, Tom Cruise, e Antonio Banderas. Il Festival Letterario di Oxford si svolge nella storica città universitaria di Oxford dal 21 al 29 marzo e tra i relatori di questa edizione ci sarà: Alan Bennett, Sir Nicholas Hytner, Jessye Norman, Amitav Ghosh, Philip Pullman, Melvyn Bragg, Kazuo Ishiguro, Ian Bostridge, Judith Kerr e Madhur Jaffrey che discuteranno una vasta gamma di argomenti di letteratura, politica, storia, scienza, arte e cibo.

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