La grande opportunità per il turismo – Il countdown è già iniziato da un pezzo. L’Expo 2015 è ormai vicinissimo. L’Esposizione universale sarà un’opportunità incredibile per l’Italia, che dopo i piccoli segnali di ripresa economica delle ultime settimane potrebbe incrementare il proprio trend positivo. Intanto, come si evince da un’analisi del “Sole 24 ore”, l’Expo di Milano sarà un volano per il settore turistico italiano. Uno degli ambiti più colpiti dalla violenta crisi economica che ci perseguita dal 2008, attende con ansia una potenziale miniera d’oro che potrebbe spazzare via un 2014 difficile. Il settore turistico punta sull’Expo. Da nord a sud è la stessa storia. E non potrebbe essere altrimenti, perché l’Expo 2015 porterà al turismo una crescita delle prenotazioni estive di italiani e stranieri del 10 per cento, soprattutto nelle regioni Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto. Non sono in arrivo solo gli europei, ma l’Esposizione Universale dedicata al cibo porterà turisti da tutto il mondo: dagli Stati Uniti all’Asia con i cinesi pronti a invadere le nostre città e i borghi caratteristici.

Svizzera, sempre precisa – Intanto il principale quotidiano economico d’Italia ha rivelato i primi paesi al mondo che hanno ultimato il proprio padiglione. Tra i virtuosi ci sono delle grandi sorprese: Angola, Messico, Repubblica Ceca, Bahrein, Kuwait e non poteva mancare la precisa (in questo caso in anticipo) Svizzera che è stata la prima ad aderire a Expo 2015 e la prima a terminare il proprio padiglione. Appena sei stati sono pronti su un totale di 53 padiglioni da mettere in piedi e organizzare. C’è da preoccuparsi? I paesi del mondo spenderanno un miliardo di euro per realizzare i padiglioni, di cui 60 milioni saranno spesi solo dagli Emirati Arabi, 50 dalla Cina e 35 dalla Germania. Infine c’è la Slovenia che può consolarsi con il titolo di Paese più attivo sui social media, anche se farebbe bene a concentrarsi più sulla quotidianità del padiglione che sulla realtà virtuale.

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