La Giornata della Donna è ormai vicina e il comune di Riposto ha organizzato alcuni eventi in vista della ricorrenza. Un modo per tenere bene in mente il ruolo della donna nella società contemporanea e l’importanza dei valori femminili nella quotidianità. Soprattutto in un periodo dove la donna è considerata un oggetto e viene offesa e umiliata con violenze di vario genere, ecco che eventi del genere hanno un significato particolare. Il primo cittadino di Riposto, Enzo Caragliano, ha detto che questa giornata dovrebbe farci riflettere: «L’8 marzo è una giornata per riflettere sui valori dell’identità femminile e sull’importante significato che rappresenta questa ricorrenza». Il primo cittadino di Riposto ha promosso una serie di iniziative.

Domenica 8 marzo alle 18, nella sala del vascello del Municipio, alla presenza del sindaco Enzo Caragliano, è in programma una articolata conferenza con interventi della professoressa Anna Castiglione Garozzo, sul tema “8 marzo e il ruolo delle donne nel centenario della Grande Guerra”. L’avvocato Maria Di Guardo, presidente del Consiglio comunale di Riposto, interverrà sul tema: “La donna nelle istituzioni, testimonianza di un’esperienza”. Il vice sindaco e assessore alla Cultura, Gianfranco Pappalardo Fiumara si soffermerà, invece, “sull’Immagine femminile nell’arte e nelle istituzioni artistiche all’Ottocento ad oggi”. Seguiranno gli interventi musicali con la maestra Vera Pulvirenti, al pianoforte, il Coro Arcobaleno delle bambine dell’Istituto comprensivo Verga diretto dalla maestra Raffaella Vitale. Il soprano sarà Rosanna Leonti. Gianfranco Pappalardo Fiumara, assessore alla Cultura di Riposto, ha ricordato che l’8 marzo non è una festa ma una celebrazione dei diritti delle donne: «La ricorrenza dell’8 marzo non è un giorno di festa ma una celebrazione per le donne che riuscirono ad ottenere tutti i diritti delle donne moderne di oggi che si danno per scontati: diritto di voto, uguaglianza sul lavoro, parità tra i sessi; tutto ciò è stato ottenuto grazie alle lotte di grandi donne del passato».

Sia nel primo che nel secondo evento le mimose verranno offerte al gentil sesso dall’associazione “Gli Appassionati”. Il secondo appuntamento è in programma per mercoledì 25 marzo. Alle 10, nell’aula magna dell’Istituto tecnico per Geometri, nell’ambito delle iniziative connesse a “Una città per la Costituzione”, spettacolo teatrale “Donne e mafia”, a cura della compagnia teatrale “Creativamente” di Roma, ci sarà un interessante incontro con Piera Aiello, testimone di giustizia, e Umberto Lucentini, giornalista e scrittore.

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