Sole e passeggiate culturali – Prima domenica del mese soleggiata, dopo le continue piogge, a Taormina e nella zona jonica. È questa la grande novità nelle zone del messinese, perché l’iniziativa della prima domenica del mese al museo è ormai un appuntamento fisso per visitatori e cittadini. Era il 15 luglio del 2014 quando il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, annunciava l’entrata in vigore del decreto secondo il quale ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato. Un evento che si rinnova mese dopo mese e che sta riscuotendo un grande successo in tutta Italia. È chiaro che con l’arrivo della stagione primaverile, anche in Sicilia i viaggiatori aumentano. Così non sorprende trovare di domenica mattina, presso il Teatro greco, un numero consistente di turisti e gente del luogo che ha deciso di trascorrere una giornata diversa. Con questo sole, in effetti, sarebbe stato un peccato chiudersi dentro casa.

Finalmente segnalati anche i siti siciliani – Se fino a qualche mese fa l’iniziativa proposta dal Ministero dei Beni culturali non teneva in considerazione la Sicilia, e anche a livello regionale (sugli portali web della regione) non erano riportati i nomi dei siti archeologici e dei musei aperti, finalmente si è deciso di colmare questa mancanza. Era ora! Del resto, Isis permettendo, ancora la Sicilia è una regione dell’Italia e quindi non c’era motivo che le altre regioni avevano dal principio un elenco dettagliato con tanto di indirizzo per raggiungere il luogo da visitare, mentre in terra sicula non c’era uno straccio di informazione. Almeno questa indifferenza ha avuto le settimane contate. Così quando ci si trova a navigare sul sito ufficiale del Ministero dei Beni culturali, nella sezione dedicata alla #domenicalmuseo, è possibile cliccare su “Elenco luoghi”, ed è lì che sono comparsi anche i siti culturali e archeologici della Sicilia con indirizzo, comune di appartenenza e sito web che rimanda all’Assessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana con relativi approfondimenti.

Tra Taormina e Giardini Naxos c’è l’imbarazzo della scelta – Nella lista spiccano il Teatro greco-romano di Taormina, il Museo naturalistico regionale di Isola Bella e il Giardino di Villa Caronia situato in Via Pirandello. Per quando riguarda Giardini Naxos, invece, è aperto gratuitamente al pubblico il Museo archeologico regionale e Area archeologica di Naxos. Si, le bellezze non mancano (e adesso ci sono anche le informazioni).

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