Lettere al direttore

Gentilissimo Direttore, ho appreso dalla stampa che martedì p.v. un Consiglio Comunale dovrebbe approvare lo Statuto della costituenda Fondazione. Ritengo che tale materia sia decisiva per il futuro di Taormina e mi appare superficiale, per non dire altro, il modo come l’esecutivo stanno agendo.

Martedì si prospetta la solita scena con la minaccia del prendere o lasciare;  così avremmo lo statuto di Tao-Arte, Statuto sconosciuto alla Città… e secondo chi ci governa pare sia bene che sappia poco. Queste sono decisioni che devono avere consenso, che devono essere spiegate, fin nei particolari e cercare la collaborazione di tutti… e  tutti non sono i soli eletti in consiglio. La società Taorminese è composita con pulsioni contrastanti. Per le ragioni su appena accennate consiglio al Presidente Antonio D’Aveni:

  • Rendere pubblica la bozza dello statuto che si vorrebbe approvare martedì.
  • In apertura di seduta, il presidente D’Aveni comunica all’assemblea che il suo ufficio, vista l’importanza della posta in gioco, ha deciso di tenere una seduta aperta per sentire la città, seduta da tenersi nella settimana corrente, al massimo entro giovedì della successiva.
  • Invitare alla seduta il governatore Crocetta e i suoi assessori alla Cultura e al Turismo…
  • Convocare in comune tutte le Associazioni, Club e Circoli che abbiano attinenza e che operano in città; invitarli a designare congiuntamente uno al massimo due rappresentanti che parteciperanno alla seduta.

Si avrà, così modo di sentire la cittadinanza e saperne cogliere le indicazioni e dare spiegazioni quando richieste. Questo è il primo, determinante passo da fare, che poi consiste nel rispettare Taormina. Si coglierà l’occasione, si rispetterà la Città…. Lo spero.

Giuseppe Manuli Club Sfrattati.

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