Alberto Cova è un nome e una garanzia per lo sport italiano. Si tratta del re di tutti i tempi del mezzofondo italiano. E’ presidente onorario del comitato organizzatore dei prossimi Campionati italiani di corsa su strada che si terranno a Trecastagni a settembre, e di Trecastagni è cittadino onorario. La sua storica amicizia con Pippo Leone e il legame con la cittadina etnea, gli fanno vivere con emozione questo momento, ma Cova, come ai tempi in cui gareggiava, sa sempre dare spazio alla ragione, oltre che al cuore. «Il fatto che Trecastagni ospiterà i Campionati assoluti – racconta – per me rappresenta una gioia e un’emozione, ma non la vivo di certo come una sorpresa. La tenacia e la determinazione di Pippo Leone, la bellezza e il fascino del luogo, la longevità di una corsa (la TrecastagniStar) che compie trent’anni, non potevano non meritare un riconoscimento così importante che rende ancor più chiaro, anche alle istituzioni, lo splendido lavoro fatto fino adesso, fin da quando venivo io a correre a Trecastagni».

A proposito, resterà storica l’edizione dell’89 della TrecastagniStar con la partecipazioni di Cova, Mei e Antibo. I Campionati italiani di settembre potrebbero riproporre una gran gara come quella: «In quel caso certamente Totò, Stefano e io avevamo già in bacheca molti titoli, però quello di quest’anno è un Campionato italiano. Dunque, di certo, sarà gratificato dalla presenza dei migliori azzurri; è poi una tappa del campionato di società, dunque la presenza sarà numerosa. Si assegnano i titoli italiani: il prestigio è massimo. Inoltre, negli ultimi anni il mezzofondo italiano si è molto spostato sulla maratona e nelle corse su strada trova una dimensione ideale». Cova ovviamente non farà mancare la sua presenza. Nella settimana che precederà la gara nazionale, ma anche prima: «Sarò a Trecastagni a maggio per le manifestazioni giovanili. E a marzo avrò i piacere di condividere insieme a Pippo e al sindaco Giovanni Barbagallo, una prima presentazione nazionale dell’evento che avverrà in contemporanea con la Stramilano. Un’altra vetrina importante per la “mia” Trecastagni».

Nel corso dell’ultimo Galà dello Sport, nel dicembre scorso, aveva inviato una lettera agli organizzatori. Il presidente del Coni Giovanni Malagò aveva così definito la manifestazione: «La Castagna d’argento è un premio che va oltre la conquista di una medaglia, è un simbolico riconoscimento per un’attività incessante a favore del movimento agonistico». Quella stessa attività che ha portato all’assegnazione dei Campionati italiani a Trecastagni. Malagò in questi giorni ha incontrato il patron della manifestazione Pippo Leone. L’occasione è stata la celebrazione delle sei medaglie conquistate dalle Fiamme Gialle nelle Olimpiadi di Sochi 2014. La Manifestazione si è svolta a Montegrotto Terme (Padova). Malagò e Leone ne hanno approfittato anche per parlare dei Campionati del prossimo settembre. Ne è emerso, con ancora più forza, che anche il presidente del Coni sta con Treck.

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