E’ la Ville Lumiére, la Capitale francese, lo sfondo dello struggente romanzo “Solo a Parigi e non altrove” (ed. ad est dell’equatore, 2014 ), geografia sentimentale della metropoli francese firmata da Luigi La Rosa, giornalista, scrittore, curatore di numerose pubblicazioni, insegnante di scrittura creativa, siciliano che ha eletto Parigi a patria affettiva, “città-rifugio” in cui sempre ritorna. E che sabato 7 marzo, alle 17:30, nella accogliente sala “Le Naumachie” dell’Hotel Isabella, la giornalista Milena Privitera presenterà nell’ambito di “Spazio al Sud”, per il cartellone culturale dell’associazione “Arte & Cultura a Taormina”, presieduta da Maria Teresa Papale, che ha la sponsorizzazione dell’Associazione Albergatori di Taormina, il patrocinio del Comune di Taormina, Taormina Arte, Associazione Imprenditori Per Taormina, la partnership di “Gais Hotels Group” e “Piazza Dalì”. Una Parigi “artistica” sconosciuta ai più – frutto di tre anni di ricerca affinché tutte le tessere del puzzle fossero trovate e messe al loro posto – palesemente lontana dalla Parigi “cartolina” di frettolosi turisti.

Un libro sentimentale, mappa topografica del cuore completa di indirizzi e stazioni di metro di riferimento, al servizio di una città mitica raccontata nella sua unicità da un La Rosa nostalgico, malinconico protagonista, che la percorre in lungo ed in largo tratteggiando con maestria una cinquantina di intensi cammei di pittori, fotografi, artisti, scrittori. Ed ecco allora un susseguirsi di luoghi che rivelano orme di “giganti” del passato: strade, piazze, persino cimiteri. Da quelli famosi di Montmartre, Montparnasse, del Père Lachaise a quello, minuscolo e pressoché ignorato dalle moltitudini, di Saint-Vincent di rue Gaulard, giusto di fronte a quel “Le Lapin Agil”, ritrovo della bohème artistica degli inizi del ‘900, dove la statua a grandezza naturale di una giovane fanciulla drappeggiata in un peplo e con una tavolozza in mano veglia sull’ultima dimora di granito rosato di un Maurice Utrillo, finalmente in pace accanto alle spoglie della moglie Lucie.

Di Parigi si è scritto tanto ma una guida culturale e sentimentale come “Solo a Parigi e non altrove” di Luigi La Rosa non si era mai vista. La Rosa ci fa scoprire Parigi scoprire al ritmo di una passeggiata in compagnia di Baudelaire, Nadar, Verlaine, Rimbaud, Hemingway, Joyce, Claudel, Rodin, Balzac, Proust, Modigliani, Chopin, Berlioz, Wilde, Stein, Colette, Cocteau, Piaf, Moreau, Flaubert, ci accompagna in luoghi vissuti e resi noti da ognuno di loro e noi insieme a lui ne rimaniamo incantati.

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