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Un’Aula semivuota – I colpi di scena non mancano nel Coniglio comunale di Taormina. Nella serata di ieri si doveva discutere e dare il via libera alla proposta di delibera dell’assessore alle Politiche Finanziarie, Antonio Lo Monaco, sull’approvazione degli indirizzi generali di programmazione finanziaria, di gestione strutturale atti a garantire e salvaguardare gli equilibri di bilancio e il piano di riequilibrio economico finanziario. Un testo che aveva provocato le dure repliche da parte delle opposizioni nella serata di giovedì. La seduta si era prolungata fino a tarda sera e il numero legale era venuto meno per poter proseguire la discussione. Così ogni decisione era stata rinviata a venerdì, ma l’Aula del Consiglio comunale di Taormina era semivuota. Un silenzio spettrale, ma con il numero minimo necessario per fare andare avanti i lavori. Le opposizioni, che il giorno prima avevano criticato con forza la ricetta proposta dall’assessore Lo Monaco, hanno deciso di non partecipare ai lavori. Sono rimaste fuori dall’emiciclo e hanno assistito ai lavori. Erano invece presenti i consiglieri comunali Antonio D’Aveni (in qualità di presidente), Gaetano Carella, Enza De Luna, la febbricitante Pina Raneri, Salvo Brocato, Giovanni Leonardi, Eugenio Raneri e Antonio Moschella.

Le modifiche al Rendiconto 2014 – Una maggioranza “liquida”, in quanto formata da membri di entrambi gli schieramenti, ha approvato il testo dell’assessore Lo Monaco rivisitato da un emendamento presentato dal consigliere comunale di “Insieme si può” Eugenio Raneri. L’ex assessore taorminese è riuscito a fare approvare alcune modifiche. Per quanto riguarda il Rendiconto 2014, è prevista «una revisione straordinaria dei residui attivi e passivi da mantenere in bilancio, al fine di effettuare una rigorosa analisi a consuntivo della spesa con l’individuazione di precisi obiettivi di riduzione della stessa, nonché la verifica e la valutazione dei costi di tutti i servizi erogati dall’Ente, della situazione di tutti gli organismi e delle società partecipate e dei relativi costi e oneri comunque a carico del bilancio dell’Ente; costituzione Ufficio Unico Entrate con accorpamento gestione di natura tributaria e tariffaria al Servizio Finanziario, anche per le attività di accertamento, riscossione e recupero, di tutti i servizi di gestione delle entrate comunali, riservandosi di effettuare i necessari controlli in sede di analisi dell’Allegato A/1».

Dalla tassa di occupazione del suolo ai varchi d’ingresso a pagamento sulla via Teatro greco – Inoltre è stata approvata la modifica sulla “tassa di occupazione del suolo su aree private adibite a parcheggio”. «La tassa dovrà essere graduata a seconda dell’importanza della porzione di suolo o spazio e calcolata in base alla superficie occupata e in base al tempo. La superficie dovrà essere calcolata in metri quadri. In caso di occupazioni sovrastanti o sottostanti il suolo stesso è quello risultante dalla proiezione al suolo dell’occupazione. Per le occupazioni permanenti la tassa si dovrà riferire ad anni solari interi. Per le occupazioni temporanee la tassa si dovrà riferire ai giorni dell’occupazione ed è inoltre commisurata alla durata dell’occupazione nell’arco della giornata. Le aree private da adibire a parcheggio dovranno essere preventivamente autorizzate secondo le previsioni degli strumenti urbanistici comunali ed eventuali deroghe dovranno essere preventivamente autorizzate dal Consiglio comunale». Altra modifica proposta e votata è quella riguardante i varchi di ingresso a pagamento da porre sulla via Teatro greco: «In considerazione del mancato rinnovo della Convenzione di cui alla L.R. n. 10/1990 e s.m.i. e con riferimento all’art.7, predisporre appositi varchi d’ingresso a pagamento, sulla via Teatro greco al fine del mantenimento dei servizi derivanti dalle visite e dagli spettacoli del Teatro antico».

Dalla Tassa di Soggiorno alla City Card – Altre modifiche riguardano l’istituzione della City Card: «Istituzione City Card (anche mediante acquisto online) per la fruizione dei poli culturali e relativi servizi ricadenti nel Centro storico quali: Badia Vecchia, Palazzo Duca S. Stefano, Chiesa del Carmine, Biblioteca, Archivio storico, Ex Pretura, Palazzo Corvaja, Palazzo dei Congressi e servizi di mobilità». Una rivisitazione è stata effettuata anche sulla tassa di soggiorno: «Adeguamento regolamento imposta di Soggiorno (delibera Consiglio comunale n.80/2012) per adeguamento alla classifica in stelle delle aziende turistico ricettive, elencate nell’articolo 3 della L.R. 06/04/1996 n.27 di cui al D.A. n.2351 del 15/12/2014 riguardanti: Strutture alberghiere, aziende turistiche residenziali e residenze turistico-alberghiere, strutture extra alberghiere. Riclassificazione e adeguamenti tariffari con decorrenza 01/01/2016». Tra le varie integrazioni sono comprese: «Verifica puntuale e costante dei crediti e debiti reciproci tra Ente ed Organismi partecipati, nonché efficace azione di controllo dei criteri gestionali da parte dell’Ente comune ed estensione del concetto di parificazione dei conti; revisione della spesa del welfare; rispetto degli obblighi introdotti dal legislatore riguardanti la spending review; verifica trimestrale dei flussi di cassa con individuazione dei flussi finanziari relativi ad entrate certe e programmabili; aggiornamento degli inventari; adeguamento regolamenti di Contabilità, imposte, tasse e tariffe tenendo presente le esigenze di speditezza dell’attività amministrativa e i connessi obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità». Infine l’ultima modifica ha riguardato la norma «di assegnare giorni 60 per la predisposizione delle proposte operative da sottoporre alla verifica e approvazione dal Consiglio comunale e di affidare la responsabilità dell’osservanza e il controllo sull’attuazione delle direttive del Segretario generale del comune».

Quali conclusioni politiche? – Emergono dei dati politici sin troppo evidenti dalla seduta che si è tenuta ieri sera. La famosa maggioranza relativa del sindaco Eligio Giardina, anche senza la partecipazione di due suoi componenti (Salvatore Abbate e Gaetano Cucinotta), è riuscita ad approvare un testo fondamentale per l’amministrazione comunale. È passato dopo la presa di posizione di Eugenio Raneri e Antonio Moschella, i quali, al contrario dei loro colleghi di opposizione, sono rimasti in Aula e hanno votato a favore. È il segnale della nascita di una nuova maggioranza? Le risposte le darà il tempo e per adesso la si può definire “liquida”. L’aspetto rilevante, però, non è tanto la vicinanza dei due politici ad alcune decisioni della giunta, ma la lontananza dal resto delle opposizioni che ieri hanno deciso di mettere in scena un Aventino in salsa taorminese. Servirà fare una riflessione anche su questa mossa politica, che non ha avuto gli effetti sperati. Il testo, con ogni probabilità, sarebbe passato anche con la loro presenza, ma a quel punto avrebbero potuto far valere la loro voce in Aula e dare un peso politico diverso alla loro scelta di fronte alla città.

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