Alessandra Caltabiano sull'automedica
Alessandra Caltabiano durante il suo intervento al Consiglio comunale del 19/02/2015 - Foto di A. Jakomin blogTAORMINA ©2015

Sindaco Giardina: «Ho chiesto all’assessore Borsellino di intervenire» – La nuova seduta del Consiglio comunale si è aperta con la discussione sui nuovi locali da destinare all’automedica di Taormina centro. A prendere la parola è stata la consigliera comunale Alessandra Caltabiano, che nelle ultime settimane aveva presentato un atto di indirizzo sul reperimento di nuovi locali da destinare al servizio di automedica. «Trovo positivo che il sindaco abbia colto il senso dell’ordine del giorno urgente sull’automedica. La lettera inviata dal sindaco all’assessore alla Sanità, Lucia Borsellino, è stata inadeguata. L’importanza dell’automedica è avvalorata da recenti fatti, come quelli riportati negli ultimi giorni da BlogTaormina sulla desolante situazione dell’automedica di Trappitello». Non si è fatta attendere la replica del sindaco, Eligio Giardina, che ha messo in evidenza i motivi degli sfratti precedenti che hanno portato allo spostamento dell’automedica. «Non si dovrebbe polemizzare su una questione del genere. Ho fatto tutto ciò che era in mio potere. Chiederò l’autorizzazione a Palermo, perché a differenza degli altri servizi non dipende dall’Asp. Ho chiesto all’assessore di intervenire, ma se l’Ente ritiene che i locali dell’automedica di Trappitello sono adeguati, purtroppo, non possiamo farci nulla».

Eugenio Raneri: «Mi meraviglia l’atteggiamento del dottor Sirna» – Il consigliere comunale del Megafono, Antonino Moschella, dice che «la vicenda dell’automedica è una brutta storia. Il sindaco ha ragione. È una decisione che è stata presa a Palermo e dopo a Messina dai vari direttori che si sono susseguiti. Per quanto riguarda la situazione dell’automedica di Trappitello, vicino c’è il 118 di Giardini Naxos. I locali non erano un granché e in questi anni si sono abbruttiti». Il consigliere comunale Nunzio Corvaja ha ribadito che «non c’è intenzione di fare nessuna polemica. Ci siamo soltanto resi conto della necessità di avere l’automedica a Taormina, perché in passato ha salvato molte vite». Il consigliere comunale Giovanni Leonardi di “Intesa Democratica” ha espresso il proprio appoggio alle dichiarazioni del primo cittadino. Mentre il consigliere comunale di “Insieme si può”, Eugenio Raneri, ha detto che «bisognerà affrontare il tema della riduzione dei posti letto del presidio ospedaliero di Taormina. Mi meraviglia che il direttore Sirna abbia assunto un atteggiamento fastidioso. Detto ciò l’automedica non dipende dall’Asp 5 di Messina, ma da Palermo».

Benigni (Pd) propone di utilizzare i locali di Porta Catania per l’automedica – Il consigliere comunale del Partito Democratico, Piero Benigni, ha evidenziato che il rispetto della salute, soprattutto per la città di Taormina, è un aspetto fondamentale anche per le politiche turistiche. «In città ci sono degli luoghi da sfruttare e lo spazio sulla terrazza di Porta Catania, invece del bar, potrebbe essere utilizzato anche per la collettività e quindi per i locali dell’automedica». All’unanimità il Consiglio comunale ha approvato l’atto di indirizzo sul reperimento di nuovi locali da destinare al servizio di automedica. Ma l’impressione, in base a ciò che è stato detto sui veti posti dalla regione, è che la questione non è stata risolta.

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