Automedica Trappitello - Foto di A. Jakomin blogTAORMINA ©2015

La muffa è la metafora di questa struttura – In attesa del prossimo Consiglio comunale di Taormina dove si dovrebbe discutere della questione riguardante l’automedica e la possibilità, avanzata dalla consigliera Alessandra Caltabiano, di riportare il servizio nel centro cittadino, siamo andati a dare un’occhiata alla situazione della postazione dell’automedica situata nella località di Trappitello. Come si può apprendere dalle foto la struttura non è nelle migliori condizioni e la muffa presente nel bagno è qualcosa di insopportabile e vergognoso. I locali sono gestiti dall’Asp e se in una parte si trova il servizio di automedica, dall’altra c’è il servizio 188 di Giardini Naxos. Fino a qualche tempo fa non erano questi i locali che ospitavano l’automedica. Prima si trovavano a Casa Zuccaro, vicino lo svincolo autostradale, ma in seguito è arrivato lo sfratto a causa di accordi poco chiari tra le parti. Certo non si trattava di locali ben organizzati, ma non erano nelle situazioni in cui versano quelli attuali.

La questione sicurezza per i farmaci – Vedere della muffa in una struttura medica non è sinonimo di igiene. Non si tratta di tenere pulito o meno, ma di garantire quelle norme che in un ambiente medico sono fondamentali. L’arredamento, poi, è quello che è. Di certo non è il problema principale, ma dà il senso della precarietà dell’attuale sede dell’automedica a Trappitello. I locali per un corretto lavoro medico sono limitati e mancano depositi. Però la questione più grave è quella riguardante i farmaci. C’è un evidente problema di sicurezza nella stanza in cui si trovano medicine molto delicate, dei veri e propri salva-vita. L’accesso, infatti, è libero e chiunque potrebbe appropriarsi di quei farmaci. A questo punto non andrebbero lasciati in una struttura con gravi carenze di sicurezza. Sarebbe una saggia decisione. Forse si è deciso di spostare i locali dell’automedica in questa zona per una questione economica, perché i costi sono più contenuti rispetto al centro di Taormina, ma trovare dei locali migliori di questi non sembra un’impresa impossibile.

I problemi logistici – Ai problemi strutturali si aggiungono quelli logistici. È chiaro che questi locali non sono ben collegati con la zona centrale della città e rimane scoperta anche Castelmola. Un bel problema. Eppure Trappitello potrebbe essere garantita con il servizio del 118 di Giardini Naxos che, tra l’altro, si trova vicino all’attuale postazione dell’automedica. Quindi non resterebbe che coprire Taormina centro e Castelmola. In passato, del resto, l’automedica lavorava con efficacia nel centro cittadino. Soprattutto durante la stagione estiva e con l’arrivo dei turisti, il lavoro non mancava mai. Per non parlare dei cittadini di Castelmola, che usufruivano con costanza del servizio. Un esempio su tutti è quello delle case popolari di Castelmola, che avevano nell’automedica un punto di riferimento. È sin troppo chiaro che c’è un’evidente mancanza in questa zona e considerando le pessime situazioni in cui versano i locali di Trappitello non sarebbe uno scandalo trovare una struttura al centro, o nei pressi, che possa ospitare il servizio di automedica.

 

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