Foto di Ernesto Fichera blogTAORMINA ©2015

Il progetto “Turismo d’inverno” lanciato dal Servizio Turistico Regionale, retto a Taormina da Salvatore Giuffrida, inizia a prendere corpo. All’interno dell’aula consiliare della Capitale del turismo, coordinati da Pancrazio Faraci, si sono ritrovati martedì scorso il vicesindaco ed assessore al turismo del Comune di Taormina Ivan Gioia, il Segretario Generale di Taormina Arte Antonino Panzera, il Presidente di Confindustria Alberghi Sebastiano De Luca, in rappresentanza dell’associazione albergatori di Taormina, presieduta da Italo Mennella, Alessandra D’Amico e Rosella Ponte, il Presidente dell’associazione “Imprenditori per Taormina” Franco Parisi, il dirigente scolastico dell’Istituto per il turismo Pugliatti di Trappitello Luigi Napoli, il Presidente del Consiglio comunale di Giardini-Naxos Mario Amoroso, Diana Calandruccio e Paola Boaretto per la World Tourist Saistours, Francesco Di Marco, Michele Rocca e Michele Nicosia per la Interbus ed Etna Trasporti, Pancrazio Di Leo, Giuseppe D’Agostino e Mario Ianniello per la Fisascat Cisl, Salvo Fiumara Presidente Centro commerciale naturale di Taormina, Giovanni Cacciola e Roberto Schilliro’ in rappresentanza rispettivamente del Centro commerciale naturale di Naxos e Recanati, Caterina e Paolo Valentino per gli albergatori di Giardini Naxos, Piera Alessi per Alitalia, Bilal Celik e Ismail Edremit per Turkish Airlines ed il Presidente dell’Associazione Guide Turistiche della Provincia di Messina.

Erano inoltre presenti in rappresentanza della SOACO, la società che gestisce l’aeroporto di Comiso Paolo Dierna e della SAC (società che gestisce l’aeroporto di Catania ndr) Daniele Casale e Veronica Golino. L’aeroporto di Comiso in Provincia di Ragusa, nonostante di recente apertura ha già fatto registrare nel 2014 circa 330.000 passeggeri, mentre quello di Catania si accinge a sfiorare quota 7 milioni. In questo incontro si sono poste le basi del rilancio turistico invernale, creando un asse tra Taormina, Capitale del turismo siciliano, ed il distretto barocco del sud-est dell’isola che negli ultimi anni ha goduto di un particolare momento favorevole grazie al rilancio del turismo enogastronomico, al golf e nondimeno al fattore trainante esercitato dai tanti episodi con Luca Zingaretti del “Commissario Montalbano”, ispirati dalle fatiche letterarie del suo “celebre papà” Andrea Camilleri. Oggi sempre più viaggiatori decidono di “dividere” la settimana di vacanze a metà fra Taormina e la Provincia di Ragusa.

In quest’ottica risultano di fondamentale importanza, oltre alla recettività alberghiera ed extra-alberghiera i collegamenti garantiti dal trasporto pubblico su gomma. Altrettanto importante, essendo la Sicilia collegata in modo molto precario al continente per via di collegamenti ferroviari e di traghettamento obsoleti, è il ruolo dei vettori aerei, che in questo caso hanno un ruolo decisivo nella creazione dei cosiddetti “pacchetti turistici” e nella gestione dei flussi da e verso l’Oriente. Si è sottolineata la necessità di potenziare le infrastrutture siciliane. Sono giunte varie proposte operative, che devono essere valutate e poi “messe a sistema”. Molte di esse sono state recepite dal dottor Giuffrida, il quale alla fine si è dichiarato molto soddisfatto e si è ripromesso di organizzare tra non molto un altro incontro per passare alla “fase operativa”, in cui tutti i soggetti coinvolti dovranno rendersi disponibili in modo sinergico affinché la cooperazione possa trasformarsi nel vero e proprio “Uovo di Colombo” volto a riportare il “Turismo invernale” in Sicilia.

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