È stata programmata una nuova raccolta di cenere vulcanica, in relazione all’attività dell’Etna dello scorso 28 dicembre 2014, con la collaborazione del sindaco di Riposto, Enzo Caragliano, e dell’assessore alla Protezione civile, Antonio Di Giovanniin. Si tratta di un secondo intervento dopo quello eseguito nell’immediatezza dell’evento naturale. La Protezione civile ha incaricato una ditta esterna, attraverso la quale si intende ora completare l’opera di pulizia e di prelievo dei sacchetti ancora presenti sul territorio comunale dopo che i cittadini ripostesi hanno rimosso dalle proprie pertinenze private la sabbia vulcanica.

In un contesto del genere si inserisce il nuovo intervento che verrà portato a compimento in diverse fasi. A partire da domani, giovedì 12 febbraio, sarà effettuata per due giorni una ricognizione generale su tutto il territorio al fine di censire le aree in cui si rende necessario completare le operazioni di spazzamento che la Protezione civile ha affidato ad una ditta esterna.  Il sindaco Enzo Caragliano, con propria ordinanza, sulla scorta delle verifiche tecniche eseguite dall’Utc (ing.Orazio Di Maria, ing. Cinzia Garozzo, coordinati dall’assessore alla Protezione civile Di Giovanni) ha localizzato in diverse zone del territorio i punti di raccolta da adibire al deposito momentaneo della sabbia vulcanica e le aree nelle quali collocare, invece, cinque scarrabarili forniti dalla Protezione civile per il conferimento della cenere vulcanica.

I punti di raccolta sono i seguenti: via Vespri lato nord, oltre l’incrocio con la via Etna, margine est della strada oltre le fontane; parcheggio di via Strada 23, Torre Archirafi, in prossimità dei cassonetti; parcheggio di via Strada 4, Archi.  Nei punti raccolta i cittadini potranno depositare la sabbia vulcanica, al fine di agevolare e velocizzare le operazioni di rimozione. Invece le aree individuate nelle quali saranno posizionati gli scarabilli saranno: via della Repubblica, nello slargo posto di fronte via Archimede; parcheggio incrocio corso Europa-via Calabretta; via Nino Caragliano; via Circumvallazione, di fronte la via Gioeni; corso Sicilia, angolo via Pertini. Nell’ordinanza sindacale si fissa il termine di 30 giorni dalla data dell’ordinanza per il conferimento dei sacchetti di cenere vulcania nei citati siti, oltre il quale sarà cura dei privati effettuare il conferimento nell’area di stoccaggio provvisoria di contrada Gancia, previa comunicazione all’Utc. L’amministrazione ha voluto ricordare alla cittadinanza il divieto categorico di mischiare rifiuti alle ceneri vulcaniche derivanti dalla raccolta e dalla pulizia e di strutture private urbane del comune di Riposto.

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