«Infine dispiace dover apprendere solo dai giornali la disponibilità dell’Associazione Imprenditori per Taormina che ha annunciato, contestualmente alle dichiarazioni degli Albergatori, di aver messo a disposizione delle somme per premiare i carri allegorici. Sarebbe stato auspicabile un confronto con l’Amministrazione e gradito ogni tentativo di collaborazione. Tutto è pronto comunque per permettere ai bambini di trascorrere qualche pomeriggio di allegria secondo il programma che già da qualche giorno si sta pubblicizzando in tutte le scuole del comprensorio». Era stata questa la frecciata del vicesindaco e assessore al Turismo, Ivan Gioia, nei confronti dell’Associazione imprenditori per Taormina. Parole che hanno provocato l’immediata replica di Franco Parisi e del gruppo da lui presieduto: «Si precisa che l’Associazione imprenditori per Taormina ha sempre collaborato con le varie amministrazioni cittadine che si sono succedute in questi anni. […] Soprattutto per il Carnevale, dal 2007, si è fatta sempre promotrice e sostenitrice organizzando logisticamente e finanziando con contributi privati e con fondi associativi la manifestazione per non far perdere una tradizione storica della città».

Nel comunicato diramato dall’Associazione imprenditori per Taormina, inoltre, si è sottolineato che il nuovo Consiglio direttivo riunitosi a gennaio «ha affrontato l’argomento del Carnevale e in previsione di una richiesta di collaborazione, come era consuetudine delle passate amministrazioni, e in vista di una riunione programmatica, non avendo fondi necessari a organizzare la manifestazione come in passato, aveva deliberato di mettere a disposizione dell’organizzazione la somma di 5 mila euro per premiare i primi tre carri e/o i gruppi in maschera partecipanti». Tutto ciò, però, non è accaduto perché, secondo l’Associazione imprenditori, «da parte dell’amministrazione si è persa la norma di interpellare tutte le associazioni di categoria in vista di eventi e manifestazioni, come si è persa per tutte le decisioni prese sul commercio e turismo». La dichiarazione degli imprenditori taorminesi si conclude con un augurio ben preciso: «Per il futuro, da parte dell’amministrazione comunale, sarebbe auspicabile chiedere un confronto con l’Associazione in tempi ragionevoli, al fine di avere una sicura e fattiva collaborazione per il bene sociale e commerciale della città, dei cittadini e principalmente dei visitatori e non viceversa».


logo-download-pdfComunicato stampa Associazione Imprenditori per Taormina

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