Chi è Matteo Abbate? Lo chiedete direttamente a lui vi risponde: «Ho 40 anni, sono siciliano, adoro la Sicilia e faccio lo scrivistorie». E lo fa anche molto bene. Matteo gira la Sicilia, travestito da spaventapasseri, e narra alcune favole contenute nella sua opera, coinvolgendo ed affascinando egregiamente il pubblico per lo più composto da bambini. Ad accompagnarlo appunto la sua opera, “Caio Lo Spaventapasseraio E Altre Storie”, Euno Edizioni, un libro di favole, con le illustrazioni di Carlotta Cicci e la prefazione di Livio Sossi, docente di Storia della letteratura dell’infanzia. Matteo Abbate nasce a Barcellona Pozzo di Gotto nel 1975 e da sempre coltiva una grande passione per la scrittura e il teatro.

Il suo teatro è scambio continuo di emozioni e sentimenti tra l’attore e il pubblico. Nel 2001 fonda il Gruppo Clown dei “Su e Giù”, dando vita a mondi grotteschi e surreali. Contemporaneamente, intraprende il percorso letterario, auto-pubblicando le raccolte di racconti “Sette Piccoli Sorsi” e “La Tipa, Il Clown e Firenze” e, nel 2014, la raccolta di favole “Caio Lo Spaventapasseraio E Altre Storie” che gli porta il meritato successo. Il libro è una raccolta di favole adatta ai bambini che frequentano le elementari; favole divertenti, ironiche, che riprendono la struttura delle storie raccontate dai cantastorie siciliani di un tempo con una grande attenzione al linguaggio, alle scelte lessicali e ai giochi di parole. Matteo è riuscito con grande bravura a raccontare la vita in tutti i suoi aspetti e a unire la tradizione del passato, legata soprattutto alle storie della cultura contadina, al presente, alla società contemporanea. I suoi racconti spesso ironici descrivono la vita in maniera teatrale e allegorica. Come ha ben sottolineato Livio Sossi «i suoi personaggi sono archetipi delle tipologie umane, personificazioni e proiezioni delle categorie sociali e filosofiche».

Ogni sua storia dà il via a una riflessione che non può che ben contribuire a una sana e civile educazione dei piccoli lettori. La presentazione del libro consiste in lettura animata, che porta l’autore a coinvolgere i bambini e a dialogare con loro sui temi importanti delle sue favole, soprattutto l’importanza delle proprie radici e dell’amore verso la Natura. «Che cosa accade quando gli uccelli, anziché spaventarsi, si innamorano degli spaventapasseri realizzati da Caio? Riuscirà Cara ad avere una andatura propria? Avrà l’imbarazzo della scelta alla fiera della camminata! Che bello avere una montagna tutta per sé! Ne saprà avere cura Pietro lo scultore? Trenta commensali a pranzo, ogni giorno. Dite che meriteranno l’ospitalità di don Alfio? Riuscirà ser Beppo, che odiava i romanzi, a trovare il filo della sua vita?». Queste sono alcune delle domande a cui solo Matteo Abbate con la sua leggerezza, simpatia e passione sa rispondere.

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