Quando le favole facevano parte della vita delle famiglie – “C’era una volta” era il modo con cui iniziavano le favole che nella nostra infanzia animavano le giornate e facevano sviluppare la fantasia. Oltre quelle nei libri che i nonni o i genitori ci leggevano, c’erano anche i primi cartoni animati della televisione commerciale che ci tenevano incollati al teleschermo e tra una pubblicità e l’altra cercavamo di capire come sarebbe evoluta la storia. Un mondo fantastico fatto di puffi, fate, supereroi e alberi azzurri. I “digitali nativi”, termine utilizzato negli Stati Uniti per indicare le persone nate nel 1985 che hanno iniziato a entrare in confidenza con le nuove tecnologie, sono state formate da quel mondo trasmesso dal piccolo schermo e oggi, a causa dell’ipertecnologica, quel mondo è venuto meno. Le nuove generazioni sembrano essere interessate ad altro, anche perché lo spazio dedicato ai più piccoli non è lo stesso di quindici anni fa. Programmi come “Bim Bum Bam” sono finiti nel dimenticatoio e sono stati spazzati via dai social network e dai videogiochi in generale.

La formazione a Budapest – Se da una parte la tecnologia ha contribuito a mutare il contesto sociale, dall’altro lato potrebbe aiutare a ricomporlo o quantomeno a proporre qualcosa di nuovo in grado di non perdere nessun legame con il passato. È questa l’idea della startup Crabtoon, che si occupa di animazione illustrazione 2d e app mobile. I fondatori del progetto sono Vincenzo Merenda, ragazzo di Taormina, e Katrin Ann Orbeta, due graphic designer e illustratori. I due ragazzi, rispettivamente Ceo e Art director, sono sempre stati appassionati di animazione e dopo la laurea all’Accademia di Belle Arti di Catania sono andati a Budapest per migliorare le loro passioni e approfondire le competenze nel campo della cartoon animation al Mome, l’Università Moholy-Nagy di Art e Design: «A Budapest abbiamo anche lavorato per Kedd Animation Studio, candidato al premio Oscar per corti animati con “Maestro” nel 2007. Una grande esperienza che ci ha segnato profondamente e ci ha dato la spinta giusta per fare nascere lo studio Crabtoon».

Katrin Ann Orbeta e Vincenzo Merenda
Katrin Ann Orbeta e Vincenzo Merenda

Il brand Mash&Co – Nel contesto della contaminazione in un mondo globale e innovativo, il team di Crabtoon ha creato il brand Mash&Co, un mondo pensato per bambini e genitori. Viene narrata la storia di una grande amicizia, tra Mash il fungo e la lumaca Periwinkle. «I piccoli amici intraprendono un viaggio, per trovare una soluzione alla siccità che affligge il villaggio. Scopriranno nuovi coloratissimi mondi e strani personaggi, che li aiuteranno nell’avventura. Un’app a episodi, dove ogni incontro è uno spunto per approfondire temi quali il rispetto della natura, la condivisione, l’amicizia, l’aiuto reciproco, la famiglia e altri valori fondamentali per la crescita dei bambini, attraverso la risoluzione di piccoli problemi che stimolano lo sviluppo delle abilità cognitive di base». Le favole si confermano, ancora una volta, come il mezzo più adatto per parlare di concetti importanti in maniera semplice e accattivante.

Finanziamenti e riconoscimenti – Si tratta di un progetto destinato a bambini di età pre-scolare. Mash&Co include cartoni animati, libri interattivi e mini-giochi in un’unica app. Mentre i bambini giocano in un contesto sicuro e protetto, i genitori possono monitorare le performance di gioco e gestire i profili da un apposito pannello di controllo. In questo modo nasce un nuovo rapporto con i genitori, un confronto studiato a priori dal team di Crabtoon che ha programmato ogni particolare con alcuni psicologi dell’infanzia. Già, perché la squadra di Crabtoon non è composta soltanto da Vincenzo Merenda e Katrin Ann Orbeta. Ci sono anche Fritz Zoli (animatore), Kristóf Jurik (animatore), Claudio Musumeci (programmatore), Salvatore Fallica (Business developer), Roberta Mirabella (psicologa). Una squadra determinata che per quanto riguarda il progetto Mash&Co ha ricevuto diversi riconoscimenti, essendosi classificato tra i finalisti del festival organizzato dalla Rai Cartoons on the bay di Venezia ed è arrivato al secondo posto al Creative Business Cup Italia. Il traguardo più importante e la svolta del progetto è avvenuta quando sono stati finanziati dal programma Microsoft App Campus e AppCademy, che li ha portati fino in Finlandia. A Helsinki sono entrati in contatto con le sedi di Aalto University, Microsoft e Rovio, dove hanno imparato i segreti del Go-To-Market. Al momento sono alle prese con il lancio della loro prima release sulle piattaforme Windows phone e la data ufficiale del lancio sarà il prossimo 18 febbraio. Per qualsiasi informazione è possibile consultare il sito internet

© Riproduzione Riservata

Commenti