Comune di Taormina
Comune di Taormina

A conclusione dell’Assemblea della lista “Taormina Futura”, è emersa l’opportunità e l’urgenza di una forte azione di rilancio dell’attività amministrativa cittadina, da attuare anche mediante la ricerca di possibili convergenze programmatiche che, superando le inevitabili barriere della conflittualità politica, consentano una massima condivisione di scelte e priorità programmatiche per la nostra comunità. Proprio partendo da tale assunto e, di concerto col sindaco e le altre forze della maggioranza, “Taormina Futura” intende lavorare affinché si possa giungere in tempi brevi a definire un percorso politico ed amministrativo condiviso, senza escludere oggi a priori alcuna opzione, ma sapendo che il rilancio amministrativo e l’eventuale coinvolgimento degli altri gruppi politici non può che avvenire sul piano programmatico e metodologico.

Il Patto di Collaborazione che oggi proponiamo alle forze politiche presenti in Consiglio Comunale ha come presupposto la necessità di affrontare e superare la grave situazione politico – amministrativa che oggi vive la città e la comunità di Taormina. Una condizione verso la quale non cerchiamo “colpevoli o responsabili”, perché siamo convinti che solo con la collaborazione di tutti gli attori ed i soggetti politici di buona volontà, sia possibile l’ormai necessario “Cambio di marcia”.  Il Patto di Collaborazione non potrà che fondarsi sulla individuazione di tematiche prioritarie e relative ipotesi di soluzione condivise e su una metodologia di collaborazione garante e rispettosa del ruolo di ognuno; tale “condivisione” rappresenta l’elemento cardine del Patto, cui, successivamente, potrà seguire anche un nuovo assetto degli organi di governo che, comunque, rappresenta una conseguenza del “Patto” e non un presupposto.

Elemento essenziale di tale azione sarà la programmazione, intesa come capacità di elaborare un piano strategico delle scelte da compiere sulla base dell’analisi dell’esistente, in un ottica di integrazione tra i diversi settori della Pubblica Amministrazione: la programmazione, per essere realmente efficace e garantire efficienza, dovrà essere accompagnata da una tempistica e da una oggettiva valutazione degli attori responsabili (Segretario Comunale, Assessori, Dirigenti, Amministratori o delegati di enti), che se non raggiungeranno gli obiettivi dovranno essere rimossi. Tale impostazione deve trovare attuazione mediante la formulazione, lo sviluppo e la concreta attivazione di progetti fattibili relativi a specifici temi amministrativi di seguito indicati, che saranno sviluppati e proposti quali azioni di governo assolutamente indispensabili per il rilancio dell’azione amministrativa: Radicale trasformazione della gestione del personale e della macchina amministrativa; Politica di contenimento e razionalizzazione dei costi, mediante lotta all’evasione ed all’elusione fiscale e piena funzionalità del patrimonio cittadino, a partire dal Palazzo dei Congressi e dalla Scuola Convitto Albergo; Politica di sostenibilità ambientale (miglioramento della qualità dell’acqua e rilevazione dei probabili punti di inquinamento, lavori pubblici con priorità per il rifacimento della rete idrica e fognante); Pianificazione del settore viabilità e rifiuti; Offerte culturali, riorganizzazione della mappa museale e trasformazione di Taormina Arte; Promozione di investimenti imprenditoriali, Expo e sviluppo turistico; Politica della qualità della vita e tutela delle fasce più deboli e della salute.

Su queste tematiche “Taormina Futura” intende fondare il rilancio dell’azione di governo di questa coalizione e l’eventuale dialogo con nuovi partner, con la consapevolezza che il perdurare dell’attuale condizione e la mancata attuazione delle soluzioni proposte renderà vana e sterile l’attuale esperienza amministrativa. A conclusione dell’Assemblea, la lista ha deciso di costituire un Coordinamento composto da Giovanna Muccio, Salvatore Valerioti e Stefano Loria, cui sono affidati, rispettivamente, gli obiettivi e le funzioni di elaborare, sviluppare e proporre le tematiche individuate; interloquire e confrontarsi con le altre forze politiche e con le istituzioni; coordinare le azioni e le iniziative del gruppo, promuovendo la pluralità e la partecipazione.

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