Dopo l’annuncio delle Ferrovie di tagliare i treni per la Sicilia che si fermeranno a Villa San Giovanni, ad eccezione di due notturni per Roma, ecco un’altra brutta notizia. Un’altra storia di tagli, di ridimensionamento dei servizi per i cittadini. Questa volta ci hanno pensato le Poste a fare infuriare gli abitanti dell’isola. A quanto pare dal mese di marzo chiuderanno i battenti venticinque uffici postali e undici resteranno aperti solo per tre giorni a settimana. La provincia più penalizzata, neanche a dirlo, sarà Messina con tredici sportelli che chiuderanno le porte. In provincia di Catania e Trapani verranno posti i sigilli a quattro uffici, due rispettivamente a Palermo e Ragusa. Uno, invece, sarà lo sportello chiuso nella zona di Enna. Inoltre undici uffici, compresi quello dell’isola di Alicudi alle Eolie e di Santa Flavia nel Palermitano, osserveranno la settimana corta con tre giorni di apertura anziché cinque.

Ma vediamo nel dettaglio quali saranno gli sportelli che verranno chiusi a partire dal mese prossimo. Chiuderanno definitivamente quelli di Tremestieri Etneo, Granieri, Puntalazzo, San Giorgio, Pellegrino, Santo Saba, Serro, Cumia, Pezzolo, Scala, Valdia, Altolia, Protonotaro, Soccorso, Campogrande, Cattafi, Fiumara, Villaggio Turistico Città del Mare, Calcarelli, Bellocozzo, Roccazzo, Balata di Baita, Spagnola, Ballata, Brusca. Invece saranno aperti soltanto tre giorni a settimana quelli di Giardina Gallotti, Giumarra, Roccafiorita, San Filippo Superiore, Saponara, Alicudi, Bafia, Condrò, Sant’Elia, Marzamemi, Levanzo.

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