Il Carnevale di Sciacca è uno dei più antichi che si conosce in Sicilia. Anche quest’anno inizierà con la consegna delle chiavi della città alla maschera tipica siciliana Peppe Nappa che su un carro aprirà anche la sfilata e le varie manifestazioni.  Tra le manifestazioni carnevalesche sparse per l’Italia, Viareggio. Cento e Venezia i più importanti, il Carnevale di Sciacca è tra quelli da non perdere. Il Carnevale di Sciacca è caratterizzato dalla maschera di Peppe Nappa, il servo sciocco che combina guai e prende tante botte, la più antica maschera della Sicilia assimilabile ad altre maschere italiane come Pulcinella e Arlecchino. Sciacca sorge non molto lontano dalla Valle dei Templi, ed è famosa anche per la sua tradizione di ceramiche artistiche ricche di colore, dalle tonalità calde come il sole della Sicilia. L’edizione del Carnevale 2015 è la 115esima e si svolgerà dal 14 al 17 febbraio con i carri allegorici, a cui lavorano per mesi tanti saccensi.

I carri di Sciacca arrivano ad altezze di ben 12 metri, eppure attraversano le viuzze del centro storico con i gruppi mascherati che si esibiscono in allegre danze coinvolgenti per i numerosi turisti e visitatori. I festeggiamenti finiscono con il carro di Peppe Nappa dato alle fiamme nella piazza della cittadina conosciuta anche per le sue terme. Novità di quest’anno: la zecca ha dedicato un francobollo celebrativo dedicato al Carnevale che ritrae il carro allegorico con la figura simbolo della storica festa, il Peppe Nappa, nel classico vestito verde e con una vistosa corona in testa. Il francobollo sarà distribuito nei 14 mila uffici dislocati in tutto il territorio nazionale ma girerà in tutto il mondo. Il programma del Carnevale di Sciacca prevede sabato 14 febbraio alle ore 17, la sfilata dei carri allegorici; alle 19 uno spettacolo musicale; alle 21,30 in piazza Scandaliato il carro di Peppe Nappa recita insieme ad altri due carri allegorici. La domenica, giorno 15 già alle 11 Peppe Nappa precederà la sfilata dei gruppi mascherati con il seguito del carnevale dei bambini; alle 16 sfileranno di nuovo i carri allegorici; alle 19 musica in piazza; alle 21 arriva Peppe Nappa in piazza per aprire i balli dei gruppi mascherati dei vari carri allegorici.

Lunedì 16, alle 17, corteo dei carri allegorici; alle 19 spettacolo musicale; alle 21,30 Peppe Nappa recita nella piazza insieme ad un altro carro allegorico. Martedì 17, alle 16 sfilata dei carri allegorici; alle 19 spettacolo musicale sul palco; alle 21 arrivo di Peppe Nappa e tanta musica e danze con i gruppi mascherati dei carri; alle 01,30 il gran finale con il rogo del Peppe Nappa che chiude la manifestazione. Due le caratteristiche del Carnevale di Sciacca quindi i carri progettati e realizzati nei mesi precedenti, i vari “pezzi” sono assemblati solo in strada e proprio la notte prima dell’inizio della sfilata. Varie volte a diversi carristi è capitato di dover modificare il carro proprio all’ultimo momento per problemi di montaggio finali correndo il rischio di non partecipare. E la figura di Peppe Nappa che come abbiamo già detto è una maschera tipica della Sicilia, della commedia dell’arte, beffardo, pigro ma capace d’insospettabili salti e danze acrobatiche, goloso e insaziabile, ricopre abitualmente nelle trame il ruolo del servitore. Beppe Nappa come suggerisc3e la tradizione ama stare in cucina, o ronzare intorno alla cucina, annusandone deliziato i profumi, e il cibo è la sua passione.

Il costume è composto da una casacca e dei calzoni azzurri, entrambi molto ampi e troppo lunghi, e un cappellino di feltro bianco o azzurro su una calotta bianca. Il suo nome deriva da “nappa”, “toppa” in siciliano.  Il contributo portato dall’Istituto d’arte di Sciacca al carnevale locale – per testi, musiche, balletti, modelli, raffigurazioni, movimenti e coreografie – ha consentito che questi potesse competere con successo a livello nazionale e mondiale con molte altre rassegna analoghe.

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