Alessia Gazzola, giovane anatomopatologo e romanziera messinese dalla cui penna è nata la più simpatica specializzanda in medicina legale, detective imbranata ma di successo, Alice Allevi, è ritornata in libreria con “Una lunga estate crudele”, edito Longanesi. Alice da brava allieva, anche in questa sua ultima avventura resiste alle pressioni dei superiori, resiste alle sindromi che spesso affliggono il suo cuore in sospeso, diviso – e non sempre per colpa sua – tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti caratteriali. Alice resiste, o ci prova, all’istinto di lanciarsi in folli teorie ogni volta che, segretamente, collabora alle indagini del commissario Calligaris.

Il quale, stranamente, sembra nutrire più fiducia in lei di quanta ne abbia lei stessa. Ma è difficile resistere a tutto questo insieme quando, nell’estate più rovente da quando vive a Roma, Alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo. Il ritrovamento del cadavere di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un’indagine complessa in cui Alice deve fare i conti con una galleria di personaggi in apparenza limpidi, ma che dietro le quinte nascondono cose inconfessabili. Alessia Gazzola ha iniziato già il suo tour di presentazioni del neonato thriller dal Festival Nebbiagialla di Suzzara in provincia di Mantova a Messina, nella sua città natale, il prossimo venerdì. Il successo di Alessia/Alice ha coinvolto anche la rai che presto girerà la fiction “L’Allieva” tratta proprio dai romanzi della Gazzola. La serie, composta di 12 episodi da 50 minuti avrà per protagonista una studentessa di medicina legale.

© Riproduzione Riservata

Commenti